Una sindrome dedicata a Obelix

Un grande e rotondo amico, di lui ci si può sempre fidare, da quell’aspetto buffo e bonaccione mai ci si aspetterebbe tanta forza fisica. Insieme al suo fedele cane Idefix, vorremmo tutti un Obelix al nostro fianco!

Obelix, pronuncia Obélix, è uno dei protagonisti della famosa serie a fumetti di Asterix, creato dal duo francese René Goscinny e Albert Uderzo. Il suo nome deriva dalla parola obélisque (obelisco) ed è associato al suo vizio di portare con sé e lanciare enormi pietre, i menhir. È sempre in coppia col suo amico Asterix, ben diverso da lui: uno è grasso e goffo, l’altro minuto e sveglio; il primo ha lunghe trecce e baffoni rossi, il secondo – seppur biondissimo – ha grosse sopracciglia nere.

Diciamo che il nostro Obelix rappresenta la forza bruta e i muscoli, davvero lontano dall’astuzia del suo migliore amico. Quando era piccolo cadde nel paiolo pieno di pozione magica del druido Panoramix, una specie di brodo che rende invincibile chi lo beve per un lasso di tempo limitato, ecco perché la forza di Obelix è ineguagliabile e permanente. Ovviamente non può più berne!

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Oltre a ingozzarsi, gli hobby di questo simpatico pancione sono passeggiare con il suo migliore amico, cacciare cinghiali di cui va ghiotto e soprattutto picchiare i legionari romani. Durante gli scontri non usa mai un’arma, nella migliore delle ipotesi scaglia oggetti pesantissimi o lancia i legionari stessi a miglia di distanza.

Obelix è di un’ingenuità disarmante, non è affatto consapevole della sua forza bruta e non immagina minimamente le conseguenze che crea quando esagera. Una cosa che lo manda davvero in tilt sono le belle ragazze, in particolare la bionda Falbalà, la ragazza più bella del suo villaggio.

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Sono invece due le cose che lo irritano da morire: il fatto di non poter bere la pozione magica come tutti i suoi compagni galli e essere chiamato “grasso” o “ciccione”.
Quando qualcuno lo insulta per il suo peso, Obelix risponde così:

«Gros, moi? Non… juste un peu enveloppé, c’est tout (Grasso io? No… Sono solo un po’ cresciutello)»

E qui arriviamo alla Sindrome di Obelix: quante persone conoscete che mentono sul loro peso?  Sono molti quelli che dichiarano chili in meno rispetto al loro peso effettivo. Secondo una ricerca condotta dall’Institut de veille sanitaire (l’equivalente francese del nostro Istituto superiore di sanità) sulle risposte di 629 cittadini francesi, quasi tutti si dichiarano più alti e magri di quanto non siano. In particolare, si bara di più tra i 55 e i 74 anni (i più giovani sono infatti stati un po’ più sinceri). Pensate che i medici che hanno condotto l’indagine hanno stimato che lo scarto tra il vero peso e quello dichiarato sarebbe stato ancora più grande, se prima non avessero avvertito le persone che sarebbero state poi effettivamente pesate.

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Questo tipo d’indulgenza nel dichiarare il proprio peso è dunque diventato una sindrome nei paesi francofoni, inoltre sempre da Obelix prende il nome un progetto internazionale sulla causa dell’obesità e del suo legame con ingredienti “inquinanti” con cui vengono a contatto i bambini fin da piccoli.

E voi quanto pesate? 

Saki

Cuore giapponese in un corpo italiano, leggo manga dalla più tenera età e sogno ancora di cavalcare Falcor! Curiosa fino allo sfinimento, sono pronta a parlarvi delle mie scoperte!

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