Lorenza Di Sepio: «Vi faremo “immergere” in Daisy!»

Abbiamo avuto il grande piacere di presentare Daisy, la nuova graphic novel di Marco Barretta e Lorenza Di Sepio, in una nota libreria romana. Ne è venuta fuori una chiacchierata davvero interessante, che siamo contenti di proporvi integralmente 

intervista daisy

Daisy è un fumetto che ci ha davvero colpito. Volume unico (per ora…) pubblicato da Tunué nella collana Tipitondi, racconta le vicende di una bambina che viene risucchiata da un libro magico e si ritroverà a vivere situazioni incredibili, che la faranno maturare prima del tempo. Se la vicenda vi ricorda un po’ La Storia Infinita, non vi preoccupate: è ovviamente tra le fonti d’ispirazione dichiarate di quest’opera, che nelle sue pagine ci regala molto più che una semplice citazione.

Quando Tunué ci ha chiesto di presentare il volume in una nota libreria romana, non ci siamo fatti pregare: il fumetto in questione merita assolutamente di essere condiviso e parlare con i suoi autori – nello specifico, con la sua disegnatrice, Lorenza Di Sepio – è stato davvero un grande piacere. Di seguito potete vedere la chiacchierata che ci siamo fatti con Lorenza, già autrice delle simpatiche strisce di Simple&Madama, qui in veste d’illustratrice. Ogni tanto nel video sentirete anche la voce di Marco Barretta, lo sceneggiatore di Daisy, che ha preferito confondersi tra il pubblico presente (è timidissimo)!

 

 

Marco Barretta è un videografo, gira il mondo grazie al suo lavoro. È sceneggiatore di Procrastination, ultimo volume della serie Simple&Madama, disegnato da Lorenza Di Sepio.

Lorenza Di Sepio Disegnatrice nel campo dell’animazione 2D, dove lavora come character design e storyboard artist. Ha collaborato a diverse serie cartoon prodotte dalla RAI, video musicali e spot. Autrice di Simple&Madama, progetto virale nato sui social network e poi trasformato in progetto editoriale



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Mr. Kent

Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.

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