Il 2026 si preannuncia come un anno particolarmente ricco e variegato per Tex, un viaggio lungo dodici mesi capace di attraversare territori, atmosfere e registri narrativi molto diversi tra loro, senza mai tradire l’anima epica e avventurosa del personaggio. Dalle piste polverose del Sudovest alle paludi soffocanti della baia di Galveston, passando per prigioni leggendarie, faide, vendette e ritorni attesi, l’Aquila della Notte si prepara ad affrontare nuove sfide che affondano le radici nella grande tradizione del western bonelliano, ma con lo sguardo sempre rivolto alla sperimentazione.
Accanto alla serie regolare, il 2026 vedrà alternarsi Maxi, Magazine, Texoni, volumi speciali e la saga del giovane Tex, componendo un mosaico narrativo ambizioso che celebra tanto i grandi autori del passato quanto le firme più interessanti del presente. Un percorso che mescola classicismo e novità, grandi nomi del fumetto e personaggi iconici pronti a tornare sotto i riflettori.
Di seguito, riportiamo direttamente dal sito ufficiale di Sergio Bonelli Editore uno sguardo dettagliato a tutto ciò che attende Tex e i suoi lettori nel corso dell’anno, tra avventura pura, memoria storica e nuove pagine destinate a entrare nel mito.
Il 2026 di Tex
L’anno texiano comincia con il consueto Magazine di fine gennaio, dov’è protagonista lo sceriffo e capo della polizia di New Orleans Nat Mac Kennet, alle prese con i misteri del vudu. Sulla serie regolare, Tex passerà dall’affrontare un gruppo di pistoleri che si fanno chiamare “I regolatori“, a Kanonville, in Montana, al ritrovare un vecchio nemico rinchiuso nella terribile prigione sull’Isola degli Squali, al largo della Florida… Ma prima conoscerà un giovane pistolero in cerca di vendetta, sulle aride piste del Sudovest, e affronterà i pericoli riservati dalle mefitiche paludi della baia di Galveston…
Sul Maxi Tex rivedremo Tom Rupert, lo sceriffo di Tucson, una vendetta indiana e un’infallibile giocatrice di poker, e poi sempre in primavera, una sorpresa attenderà tutti i lettori, grazie a una speciale avventura ambientata in Texas…
La copertina del Texone di Altuna
Per celebrare la prova d’Autore di Horacio Altuna, nel 2026, Aquila della Notte vanterà la presenza in edicola di ben due Texoni. Il primo, a febbraio, è proprio quello del Maestro argentino, intitolato “Inferno a Red Junction”. Mentre, nella classica uscita di giugno, il giovane ma già affermato specialista del bianco e nero Michele Rubini raggiunge l’apoteosi del suo tratto grazie a una sceneggiatura scritta su misura per lui da Mauro Boselli che vede, oltre la presenza dei quattro pards, l’atteso ritorno del vecchio cercatore di piste Pima Silent Foot…
Come al solito, il finire dell’estate si tinteggia di rutilanti colori per seguire, in agosto, le crudeli malefatte di Lee Wade, fuorilegge dal volto d’angelo e dal cuore nero e, in settembre, nel grande formato del cartonato alla francese, i paesaggi innevati dipinti da Stefano Biglia su testi di Pasquale Ruju.
Tavola di Pasquale Ruju e Stefano Biglia
La serie parallela di Tex, inaugurata nel 2018, che segue l’epica saga del giovane fuorilegge dalla parte della giustizia, dopo aver visto la redenzione del protagonista agli occhi della Legge, grazie all’amicizia con un Kit Carson ancora provvisto di capelli e pizzetto neri, si avvicina al fatidico numero 100, nel mondo che si appresta allo scoppio della Guerra Civile Americana. Ma, questo evento epocale vedrà la luce a febbraio 2027, e, dunque, è davvero troppo presto per parlarne ora.
Prima del traguardo centenario, gli autori non mancheranno di mozzarci il fiato portando Tex in Messico, tra i guerriglieri di Montales che combattono la tirannia e i diabolici fratelli Dickart, Mefisto e Lily.
La copertina di Tex Willer 90, realizzata da Maurizio Dotti
Pur basandosi sul canovaccio dettato più di settant’anni fa dal Maestro G. L. Bonelli, le storie di questo 2026 saranno in grandissima parte nuove e originali, tra combattimenti contro l’armata reazionaria della Sonora, l’esperienza di Tex come cowboy al fianco di Rod Vergil e Damned Dick e, infine, in primi fuochi della Guerra di Secessione.
Questo sarà dunque il 2026 di Tex. Che ne pensate? Come sempre aspettiamo i vostri commenti per parlarne insieme, fatevi sentire!
Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.