Marvel Comics torna a giocare con una delle idee più affascinanti del suo immaginario: cambiare un singolo evento e vedere cosa succede dopo. Per celebrare il 50° anniversario di What If…?, la Casa delle Idee ha annunciato una nuova serie di one-shot che rimettono mano ad alcune delle storie più importanti della sua storia editoriale, ribaltandole completamente.
Il progetto parte da una domanda semplice ma potentissima, la stessa che ha reso celebre la collana sin dagli anni Settanta: e se le cose fossero andate diversamente? Basta una piccola deviazione nel corso degli eventi per cambiare completamente il destino di un universo.
Questa nuova iniziativa celebrativa punta proprio su questo principio. Gli autori coinvolti tornano su archi narrativi iconici della Marvel, prendono un momento chiave e lo spostano leggermente. Il risultato è una serie di racconti alternativi che esplorano possibilità inedite per personaggi e universi narrativi che i lettori conoscono da decenni.
Le celebrazioni inizieranno già a giugno con due numeri speciali: What If…? Uncanny X-Men #1, scritto da Gerry Duggan con i disegni di Jan Bazaldua, e What If…? Thor #1 di Torunn Grønbekk e Sergio Dávila. Ma è nel mese di luglio che la linea di one-shot entrerà davvero nel vivo, con tre uscite che promettono di rimescolare alcune delle storie più importanti della Marvel moderna.

Tre nuove storie per riscrivere la storia Marvel
Il primo titolo in arrivo è What If…? Secret Wars #1, scritto da Alex Paknadel e disegnato da Cafu. L’albo prende come punto di partenza uno degli eventi più importanti della Marvel contemporanea: Secret Wars di Jonathan Hickman ed Esad Ribić.
Nel racconto originale, la distruzione del multiverso porta alla nascita di una nuova realtà unificata. In questa versione alternativa, invece, qualcosa cambia radicalmente: l’Universo Ultimate riesce a sopravvivere alla catastrofe.
Questo semplice cambio di prospettiva apre scenari completamente nuovi. Peter Parker si ritrova a vivere in un mondo che non è più il suo, dopo aver perso tutto ciò che conosceva. La domanda che guida la storia è semplice ma potentissima: cosa succede a un eroe quando il suo universo non esiste più? E soprattutto, chi diventa Spider-Man quando tutto ciò che lo definiva è stato cancellato?

Il secondo one-shot, What If…? Jessica Jones #1, scritto da Justina Ireland con i disegni dell’italiano David Messina, parte invece da una premessa ancora più sorprendente. E se Jessica Jones fosse stata morsa dal ragno radioattivo?
In questa realtà alternativa, Jessica è stata un tempo una giovane eroina conosciuta come Spider-Girl. Ma quella vita è ormai lontana. Oggi lavora come barista, è cinica, disillusa e soprattutto decisa a lasciarsi alle spalle il suo passato da supereroina.
Naturalmente, le cose non vanno mai così semplicemente nell’universo Marvel. Un’ombra del passato torna improvvisamente a farsi viva e Jessica si trova costretta a confrontarsi con ciò che aveva cercato di dimenticare. Se il Green Goblin è davvero tornato, la domanda è inevitabile: una ex supereroina fuori allenamento può ancora fare la differenza?

Il terzo titolo annunciato per luglio è What If…? Spider-Man #1, che segna il ritorno di uno degli autori più legati al personaggio: J.M. DeMatteis. Lo scrittore torna infatti su uno degli archi narrativi più celebri dell’Uomo Ragno, affiancato ai disegni di Yildiray Çinar.
La storia riparte dalle conseguenze de L’Ultima Caccia di Kraven, una delle saghe più intense e psicologicamente complesse mai dedicate a Spider-Man. Ma questa volta la domanda è diversa: cosa sarebbe successo se Kraven fosse sopravvissuto alla sua ultima caccia?
La risposta promette una storia carica di tensione psicologica. Peter Parker si ritrova spezzato e vulnerabile, mentre il vuoto lasciato dal ragno potrebbe essere riempito proprio dal suo storico avversario. In un modo o nell’altro, sia Kraven che Spider-Man finiranno per trasformarsi in qualcosa di diverso.
Il fascino infinito della domanda “What If…?”
La forza della serie What If…? è sempre stata questa: dimostrare che l’universo Marvel non è una linea narrativa unica e immutabile, ma un sistema di possibilità.
Sin dal suo debutto, la collana ha giocato con l’idea che anche il più piccolo cambiamento possa avere conseguenze enormi. Un evento che non accade, una scelta fatta in modo diverso, un personaggio che prende un’altra strada: basta questo per cambiare completamente il destino di un mondo.
L’iniziativa per il cinquantesimo anniversario sembra voler abbracciare pienamente questo spirito. Non si tratta solo di omaggiare storie amate dai lettori, ma di dimostrare ancora una volta quanto l’universo Marvel sia elastico e aperto all’interpretazione.
E a quanto pare le sorprese non finiranno qui. Dopo le uscite di giugno e luglio, la linea continuerà nei mesi successivi con altri numeri speciali dedicati a personaggi e team iconici, tra cui Capitan America, Runaways e gli X-Men.
Cinquant’anni dopo la sua nascita, What If…? continua quindi a fare ciò che ha sempre fatto meglio: prendere le certezze dei lettori e metterle in discussione. Perché a volte basta una sola domanda — e se fosse andata diversamente? — per riscrivere completamente la storia.

