Il nuovo DC Universe prende forma anche sul piccolo schermo e lo fa con un progetto che promette di sorprendere. Il primo trailer di “Lanterns”, la serie dei DC Studios in arrivo su HBO Max ad agosto, svela un approccio inedito al mito delle Lanterne Verdi: meno space opera classica e più thriller investigativo radicato in un’America rurale attraversata da segreti e tensioni sotterranee.
Al centro della storia troviamo Hal Jordan e John Stewart, due figure cardine del Corpo delle Lanterne Verdi interpretate rispettivamente da Kyle Chandler e Aaron Pierre. Il loro compito è indagare su un omicidio avvenuto in una piccola cittadina del Nebraska, ma fin dalle prime immagini appare chiaro che il caso nasconde implicazioni ben più ampie di quanto sembri. Quello che inizia come un delitto locale si trasforma progressivamente in un mistero oscuro capace di mettere a rischio non solo i protagonisti, ma l’equilibrio stesso dell’universo.
Ecco il primo teaser trailer:
Un’indagine terrestre per guardiani intergalattici
Le Lanterne Verdi sono tradizionalmente descritte come forze di polizia intergalattiche, custodi dell’ordine cosmico grazie a un anello color smeraldo che consente loro di materializzare costrutti di luce verde di qualsiasi forma e dimensione. Astronavi, armi, scudi o strutture complesse prendono vita attraverso la forza di volontà del portatore. “Lanterns” non rinnega questa mitologia, ma sceglie di calarla in un contesto sorprendentemente concreto, quasi polveroso, dove la dimensione cosmica si intreccia con dinamiche umane e investigative.
Il trailer mette in evidenza soprattutto il rapporto tra Hal e John, costruito su una dinamica da buddy-cop che ricorda i grandi polizieschi a due. Hal Jordan è il veterano, segnato dall’esperienza e dotato di un metodo poco ortodosso; John Stewart è la recluta, disciplinata e lucida, ma ancora chiamata a dimostrare il proprio valore sul campo. Una delle sequenze più emblematiche mostra Hal lanciarsi con un’auto giù da una scogliera, costringendo John a reagire d’istinto e a usare i poteri dell’anello per salvarsi. È una scena che sintetizza perfettamente il loro rapporto: un addestramento brutale, ma necessario, in un mondo dove l’errore non è contemplato.
Man mano che l’indagine procede, la tensione cresce e il mistero si infittisce. La cittadina del Nebraska diventa così teatro di una resa dei conti che sembra avere ramificazioni ben oltre i confini terrestri, suggerendo che l’omicidio sia solo la punta di un iceberg molto più pericoloso.

Iconografia, ritorni e nuove presenze
Il trailer non dimentica di omaggiare l’iconografia classica delle Lanterne Verdi. Si intravedono il costume, l’anello del potere e la batteria del potere, la fonte energetica indispensabile per ricaricare le abilità dei membri del Corpo. C’è spazio anche per un riferimento a Ch’p, l’extraterrestre dall’aspetto simile a uno scoiattolo, dettaglio che conferma la volontà di mantenere un legame con l’immaginario fumettistico più puro.
Un ruolo chiave sarà ricoperto da Sinestro, interpretato da Ulrich Thomsen. Ex membro del Corpo delle Lanterne Verdi divenuto ribelle, Sinestro rappresenta una delle figure più complesse e ideologicamente ambigue dell’universo DC. La sua presenza lascia intuire conflitti morali e filosofici che potrebbero andare oltre il semplice scontro tra bene e male.
Accanto ai protagonisti si muove un cast corale di grande spessore. Kelly Macdonald interpreta Kerry, lo sceriffo della cittadina in cui si consuma l’omicidio, punto di contatto tra l’indagine locale e la dimensione sovrumana degli eventi. Nathan Fillion riprende invece il ruolo di Guy Gardner, già associato al suo personaggio in “Superman”, rafforzando l’idea di un universo narrativo condiviso e coerente.
Nel corso della storia incontreremo anche William Macon, un cowboy contemporaneo interpretato da Garret Dillahunt, e Zoe, figura enigmatica e calcolatrice a cui presta il volto Poorna Jagannathan. La dimensione più intima di John Stewart emergerà attraverso il personaggio di sua madre Bernadette, interpretata da Nicole Ari Parker, mentre Jason Ritter sarà Billy Macon, marito dello sceriffo Kerry.
Completano il quadro Sherman Augustus nei panni del padre di John, Paul Ben-Victor come l’alieno Antaan determinato a scoprire la verità, Chris Coy nel ruolo del misterioso camionista Waylon Sanders e Cary Christopher in quello di Noah, un bambino dalle doti fuori dal comune. A rendere ancora più intrigante il progetto contribuiscono anche Laura Linney e Paula Patton, entrambe coinvolte in ruoli non ancora svelati.

Una visione autoriale per il nuovo corso DC
Dietro “Lanterns” troviamo una squadra creativa di primo piano composta da Chris Mundy, Damon Lindelof e Tom King. La presenza di Lindelof, noto per la costruzione di trame stratificate e misteriose, suggerisce un impianto narrativo complesso, in cui il delitto iniziale potrebbe essere solo l’ingranaggio di una macchina molto più ampia. Tom King, dal canto suo, porta con sé una sensibilità psicologica maturata nei fumetti DC, elemento che potrebbe arricchire ulteriormente la caratterizzazione dei protagonisti.
La produzione, affidata a Warner Bros. Television insieme ai DC Studios, si inserisce nel più ampio progetto di rinnovamento dell’universo DC supervisionato da James Gunn e Peter Safran. “Lanterns” appare così come un tassello strategico, capace di ampliare il respiro cosmico del franchise senza rinunciare a una narrazione più adulta e radicata nella realtà.
Se il trailer è indicativo del tono definitivo, la serie potrebbe rappresentare una delle proposte più mature e audaci del nuovo DC Universe televisivo. Hal Jordan e John Stewart non sono soltanto eroi armati di anelli luminosi: sono investigatori, mentori, figli e uomini chiamati a confrontarsi con un’oscurità che non si limita allo spazio profondo, ma si annida anche nei luoghi più insospettabili della Terra. E questa volta, per salvare l’universo, dovranno prima risolvere un omicidio.

