Nonostante la prima stagione di IT: Welcome To Derry è stata un buon successo, HBO Max non l’ha ancora rinnovata ufficialmente per una seconda stagione. Che il brand di IT fosse un franchise forte a livello cross-mediale era chiaro anche dal risultato dei due film portati al cinema da Warner Bros. nel 2017 e nel 2019: il risultato complessivo portato dalla saga è poco sopra il miliardo di dollari. Seppur in calo con il secondo capitolo, è certamente un box office di tutto rispetto, con il Pennywise di Bill Skasgard divenuto icona horror delle nuove generazioni, che in alcuni casi potrebbero essersi approcciate al genere proprio con la pellicola diretta da Andy Muschietti.
Il secondo film ha chiuso il racconto tratto dal romanzo di Stephen King, ma nei piani di Warner Bros. e dei fratelli Muschietti c’era già l’intenzione di tornare a esplorare l’universo narrativo di Derry. Da questa volontà è nata la serie prequel IT: Welcome to Derry, sviluppata per HBO Max. Il progetto ha ottenuto un riscontro significativo da parte del pubblico, diventando una delle serie più discusse online, anche se l’accoglienza della critica è stata più sfumata, con giudizi alterni e recensioni non sempre concordi. Un contesto che alimenta ora le indiscrezioni su una possibile seconda stagione, sempre più vicina a ricevere il via libera ufficiale e a entrare in produzione.

IT: Welcome To Derry – Manca l’ufficialità, ma la seconda stagione si farà
IT: Welcome To Derry è stata concepita fin dall’inizio come un progetto articolato su tre stagioni, con una struttura narrativa ben definita. La serie prende come punto di riferimento la prima apparizione di Pennywise al gruppo dei Perdenti, per poi spostarsi indietro di 27 anni nella prima stagione, e continuare a ritroso nelle successive. Un’impostazione chiara sin dalle fasi iniziali di sviluppo, che trova riscontro anche nella costruzione dell’episodio finale.

Attenzione agli spoiler per chi non ha ancora visto la serie. Nell’ottava puntata, Pennywise rivela infatti di percepire il tempo in modo diverso rispetto agli esseri umani: per lui gli eventi si stanno svolgendo esattamente come per gli spettatori, ovvero procedendo all’indietro nel tempo. Il suo obiettivo è alterare il corso degli eventi, impedendo la nascita del gruppo dei Perdenti e, di conseguenza, la propria futura sconfitta e morte.
Questa rivelazione conferisce un significato narrativo preciso alla scelta di strutturare la serie su tre stagioni, ciascuna ambientata in un’epoca diversa, e giustifica l’uso di flashback che sembrano anticipare l’ambientazione dell’ultima parte del racconto. Fino a poco tempo fa, però, non era affatto scontato che questo arco narrativo potesse essere portato a termine. Ora, invece, lo scenario sembra essere cambiato.

The Hollywood Reporter ha accennato a un dettaglio interessante in coda all’articolo che annunciava Christina Hodson alla sceneggiatura di The Brave and the Bold e la conferma di Andy Muschietti alla regia del film dedicato a Batman nel DCU. Secondo la testata, infatti, il regista sarebbe attualmente impegnato anche nello sviluppo della seconda stagione di IT: Welcome to Derry, che però non è stata ancora annunciata ufficialmente. Il modo in cui la notizia è stata riportata lascia comunque spazio a qualche perplessità: un’informazione di questo peso, normalmente, avrebbe meritato un articolo dedicato, piuttosto che un semplice passaggio all’interno di un pezzo focalizzato su tutt’altro progetto.
Detto questo, l’affidabilità storica di The Hollywood Reporter porta a ritenere l’indiscrezione plausibile, anche se le modalità della rivelazione continuano a sollevare qualche dubbio. In caso di conferma, la seconda stagione comporterebbe quasi certamente un rinnovo completo del cast, con l’unica eccezione di Bill Skarsgård nel ruolo di Pennywise. Un ritorno che, però, non può essere dato per scontato: l’attore aveva inizialmente mostrato riluttanza già in occasione della prima stagione, accettando solo grazie alla possibilità di esplorare nuove sfumature del personaggio.
La nuova stagione, inoltre, dovrebbe spostarsi in un’epoca storica completamente diversa, con un’ambientazione fissata nel 1935, aprendo la strada a un capitolo inedito della mitologia di Derry. Resta quindi aperta la domanda su quali eventi e quali orrori verranno raccontati. E voi? Attendete il ritorno di IT: Welcome to Derry? Avete apprezzato la prima stagione o siete rimasti legati soprattutto ai film cinematografici? Fatecelo sapere nei commenti.

