Golden Globes 2026 – Trionfano Una battaglia dopo l’altra e Adolescence, ecco tutti i vincitori

I Golden Globes 2026 celebrano cinema e serie TV con una notte ricca di premi, star e sorprese: tutti i vincitori, i film e le serie protagoniste dell’83ª edizione andata in scena questa notte a Los Angeles

Mr. Kent

Nella notte italiana tra domenica 11 e lunedì 12 gennaio, i Golden Globe Awards hanno acceso i riflettori su Los Angeles con l’83ª edizione della cerimonia di premiazione. Il tradizionale appuntamento con cinema e televisione si è svolto ancora una volta al Beverly Hilton Hotel, trasformato per l’occasione nel centro nevralgico dell’industria dell’intrattenimento internazionale.

A guidare la serata è tornata Nikki Glaser, alla sua seconda conduzione consecutiva. Con il suo stile diretto e ironico, la comica statunitense ha accompagnato il pubblico attraverso una lunga notte di premi, affiancata da numerose star salite sul palco per presentare le categorie e consegnare le statuette. Tra i volti più noti coinvolti nella cerimonia figurano Amanda Seyfried e Zoë Kravitz, protagoniste di alcuni dei momenti più attesi dello show.

Le candidature di quest’anno erano suddivise in 28 categorie, distribuite tra cinema, televisione e podcast, con quest’ultima sezione introdotta come novità dell’edizione 2026, a conferma di un panorama dell’intrattenimento sempre più ampio e trasversale.

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Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson ha conquistato quattro Golden Globes

Cinema: i film che hanno dominato i Golden Globes

Nel comparto cinematografico, il titolo che ha raccolto il maggior numero di riconoscimenti è stato Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. Il film si è imposto con quattro premi, conquistando il Golden Globe come Miglior film musical o commedia, Miglior regia, Miglior sceneggiatura e Miglior attrice non protagonista, andato a Teyana Taylor.

Due riconoscimenti ciascuno sono andati a una serie di produzioni molto diverse tra loro. Hamnet – Nel nome del figlio, diretto da Chloé Zhao, ha trionfato come Miglior film drammatico e ha regalato a Jessie Buckley il premio come Miglior attrice protagonista in un film drammatico.

Spazio anche all’animazione con KPop Demon Hunters, produzione sudcoreana che ha vinto come Miglior film d’animazione e Miglior canzone originale grazie al brano Golden. Doppio premio anche per L’agente segreto, che si è imposto come Miglior film non in lingua inglese e ha portato a Walter Moura il Golden Globe come Miglior attore protagonista in un film drammatico.

Chiude il gruppo dei titoli più premiati I Peccatori di Ryan Coogler, vincitore per la Miglior colonna sonora, firmata da Ludwig Göransson, e per il Miglior risultato al cinema e al botteghino.

Owen-Cooper adolescence golden globesOwen Cooper mostra il suo Golden Globe, vinto nella categoria Miglior attore non protagonista per la serie Adolescence

Serie TV: miniserie e comedy al centro della scena

Sul versante televisivo, la produzione che ha lasciato il segno è stata Adolescence, capace di ottenere quattro premi. La serie ha vinto come Miglior miniserie o film per la TV, oltre a portare a casa i riconoscimenti per Stephen Graham (Miglior attore), Erin Doherty (Miglior attrice non protagonista) e Owen Cooper (Miglior attore non protagonista).

Due premi ciascuno anche per The Pitt, incoronata Miglior serie drammatica e premiata con Noah Wyle come Miglior attore protagonista, e per The Studio, che ha dominato la categoria musical o commedia grazie anche alla vittoria di Seth Rogen.

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Timothée Chalamet vince il Golden Globe come Miglior attore protagonista in un film musical o commedia per Marty Supreme

Premi individuali e interpretazioni da ricordare

Tra i riconoscimenti più applauditi della serata spicca quello assegnato a Timothée Chalamet, premiato come Miglior attore protagonista in un film musical o commedia per Marty Supreme. Nel cinema, sono stati celebrati anche Stellan Skarsgård, Miglior attore non protagonista per Sentimental Value, e Rose Byrne, Miglior attrice protagonista in un film musical o commedia per If I Had Legs I’d Kick You.

Per la televisione, infine, i Golden Globe hanno premiato Rhea Seehorn per Pluribus, Jean Smart per Hacks e Michelle Williams per Dying for Sex.

L’edizione 2026 dei Golden Globe si chiude così con un quadro ricco e variegato, capace di fotografare un anno di cinema e televisione segnato da grandi autori, interpretazioni intense e una crescente apertura verso nuovi linguaggi dell’intrattenimento.

Tutti i vincitori dei Golden Globes 2026 – Cinema

Miglior film drammatico

Frankenstein
VINCITORE: Hamnet – Nel nome del figlio
Un semplice incidente
L’agente segreto
Sentimental Value
I Peccatori

Miglior film commedia o musical

Blue Moon
Bugonia
Marty Supreme
No Other Choice
Nouvelle Vague
VINCITORE: Una battaglia dopo l’altra

Miglior regia – film

VINCITORE: Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
Ryan Coogler, I peccatori
Guillermo del Toro, Frankenstein
Jafar Panahi, Un semplice incidente
Joachim Trier, Sentimental Value
Chloé Zhao, Hamnet – Nel nome del figlio

Miglior attore protagonista – film drammatico

Joel Edgerton, Train Dreams
Oscar Isaac, Frankenstein
Dwayne Johnson, The Smashing Machine
Michael B. Jordan, I peccatori
VINCITORE: Wagner Moura, L’agente segreto
Jeremy Allen White, Springsteen – Liberami dal nulla

Miglior attrice protagonista – film drammatico

VINCITRICE: Jessie Buckley, Hamnet – Nel nome del figlio
Jennifer Lawrence, Die My Love
Renate Reinsve, Sentimental Value
Julia Roberts, After the Hunt – Dopo la caccia
Tessa Thompson, Hedda
Eva Victor, Sorry, Baby

Miglior attore protagonista – film commedia o musicale

VINCITORE: Timothée Chalamet, Marty Supreme
George Clooney, Jay Kelly
Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l’altra
Ethan Hawke, Blue Moon
Lee Byung-hun, No Other Choice
Jesse Plemons, Bugonia

Miglior attrice protagonista – film commedia o musicale

VINCITRICE: Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You
Cynthia Erivo, Wicked – Parte 2
Kate Hudson, Song Sung Blue – Una melodia d’amore
Chase Infiniti, Una battaglia dopo l’altra
Amanda Seyfried, Il testamento di Ann Lee
Emma Stone, Bugonia

Miglior attore non protagonista – film

Benicio del Toro, Una battaglia dopo l’altra
Jacob Elordi, Frankenstein
Paul Mescal, Hamnet – Nel nome del figlio
Sean Penn, Una battaglia dopo l’altra
Adam Sandler, Jay Kelly
VINCITORE: Stellan Skarsgård, Sentimental Value

Miglior attrice non protagonista – film

Emily Blunt, The Smashing Machine
Elle Fanning, Sentimental Value
Ariana Grande, Wicked – Parte 2
Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value
Amy Madigan, Weapons
VINCITRICE: Teyana Taylor, Una battaglia dopo l’altra

Miglior sceneggiatura

VINCITORE: Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
Ronald Bronstein e Josh Safdie, Marty Supreme
Ryan Coogler, I Peccatori
Jafar Panahi, Un semplice incidente
Joachim Trier e Eskil Vogt, Sentimental Value
Maggie O’Farrell e Chloé Zhao, Hamnet – Nel nome del figlio

Miglior film in lingua non inglese

Un semplice incidente
No Other Choice
VINCITORE: L’agente segreto
Sentimental Value
Sirāt
La voce di Hind Rajab

Miglior film d’animazione

Arco
Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – Il Castello dell’Infinito
Elio
VINCITORE: KPop Demon Hunters
La piccola Amélie
Zootropolis 2

Miglior colonna sonora originale

Alexandre Desplat, Frankenstein
VINCITORE: Ludwig Göransson, I peccatori
Jonny Greenwood, Una battaglia dopo l’altra
Kangding Ray, Sirāt
Max Richter, Hamnet – Nel nome del figlio
Hans Zimmer, F1

Miglior canzone originale

Dream as One, da Avatar: Fuoco e cenere
VINCITRICE: Golden, da KPop Demon Hunters
I Lied to You, da I Peccatori
No Place Like Home, da Wicked – Parte 2
The Girl in the Bubble, da Wicked – Parte 2
Train Dreams, da Train Dreams

Successo cinematografico e al botteghino

Avatar: Fuoco e cenere
F1
KPop Demon Hunters
Mission: Impossible – The Final Reckoning
VINCITORE: I Peccatori
Weapons
Wicked – Parte 2
Zootropolis 2

Televisione

Miglior serie tv commedia o musicale

Abbott Elementary
The Bear
Hacks
Nobody Wants This
Only Murders in the Building
VINCITRICE: The Studio

Miglior serie tv drammatica

The Diplomat
VINCITRICE: The Pitt
Pluribus
Scissione (Severance)
Slow Horses
The White Lotus

Miglior miniserie

VINCITRICE: Adolescence
All Her Fault
The Beast in Me
Black Mirror
Dying for Sex
The Girlfriend

Miglior attore – serie tv drammatica

Sterling K. Brown, Paradise
Diego Luna, Andor
Gary Oldman, Slow Horses
Mark Ruffalo, Task
Adam Scott, Scissione
VINCITORE: Noah Wyle, The Pitt

Miglior attrice – serie tv drammatica

Kathy Bates, Matlock
Britt Lower, Scissione
Helen Mirren, MobLand
Bella Ramsey, The Last of Us
Keri Russell, The Diplomat
VINCITRICE: Rhea Seehorn, Pluribus

Miglior attrice – serie tv commedia o musicale

Kristen Bell, Nobody Wants This
Ayo Edebiri, The Bear
Selena Gomez, Only Murders in the Building
Natasha Lyonne, Poker Face
Jenna Ortega, Mercoledì
VINCITRICE: Jean Smart, Hacks

Miglior attore – serie tv commedia o musicale

Adam Brody, Nobody Wants This
Steve Martin, Only Murders in the Building
Glen Powell, Chad Powers
VINCITORE: Seth Rogen, The Studio
Martin Short, Only Murders in the Building
Jeremy Allen White, The Bear

Miglior attrice – miniserie

Claire Danes, The Beast in Me
Rashida Jones, Black Mirror
Amanda Seyfried, Long Bright River
Sarah Snook, All Her Fault
VINCITRICE: Michelle Williams, Dying for Sex
Robin Wright, The Girlfriend

Miglior attore – miniserie

Jacob Elordi, La strada stretta verso il profondo Nord
Paul Giamatti, Black Mirror
VINCITORE: Stephen Graham, Adolescence
Charlie Hunnam, Monster: The Ed Gein Story
Jude Law, Black Rabbit
Matthew Rhys, The Beast in Me

Miglior attore non protagonista – tv

VINCITORE: Owen Cooper, Adolescence
Billy Crudup, The Morning Show
Walton Goggins, The White Lotus
Jason Isaacs, The White Lotus
Tramell Tillman, Scissione

Miglior attrice non protagonista – tv

Carrie Coon, The White Lotus
VINCITRICE: Erin Doherty, Adolescence
Hannah Einbinder, Hacks
Catherine O’Hara, The Studio
Parker Posey, The White Lotus
Aimee Lou Wood, The White Lotus

Podcast e Stand-Up

Miglior podcast

Armchair Expert With Dax Shepard
Call Her Daddy
VINCITORE: Good Hang With Amy Poehler
The Mel Robbins Podcast
SmartLess
Up First

Miglior special di stand-up

Bill Maher: Is Anyone Else Seeing This?
Brett Goldstein: The Second Best Night of Your Life
Kevin Hart: Acting My Age
Kumail Nanjiani: Night Thoughts
VINCITORE: Ricky Gervais: Mortality
Sarah Silverman: PostMortem

Premi speciali

Cecil B. DeMille Award: vincitrice: Helen Mirren
Carol Burnett Award: vincitrice: Sarah Jessica Parker

 

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Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.
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