È tempo di annunci in casa DC Comics. L’etichetta Elseworlds – da sempre il laboratorio What if…? più amato dell’universo DC, dove i miti vengono smontati e rimontati senza la “zavorra” della continuity, sarà protagonista di un’estate che promette scintille.
Il motivo? L’editore di Burbank ha da poco svelato tre nuove serie in arrivo tra maggio e luglio, con una scelta editoriale abbastanza chiara: puntare forte sulla Super-famiglia.
Vediamole insieme nel dettaglio:
Superman: Father of Tomorrow
La prima novità è Superman: Father of Tomorrow, scritta da Kenny Porter e disegnata da Danny Earls, in uscita mercoledì 27 maggio 2026. Il punto di partenza è semplice, con Krypton che esplode e un razzo che riesce a fuggire… ma non trasporta Kal-El, bensì suo padre Jor-El.

Atterraggio di fortuna in Kansas, una coppia gentile che lo accoglie, e poi una domanda che intriga: che tipo di Superman diventa un uomo adulto, già formato, con addosso il peso di un’intera civiltà perduta?
Una domanda, con annessa risposta, che cambia nettamente la prospettiva di tutto. Infatti, la vera arma di Jor-El è la mente, l’approccio scientifico, la capacità di cambiare la Terra non soltanto “salvando gattini dagli alberi”, ma ripensando cosa significhi proteggere un mondo fragile con strumenti nuovi.
DC la descrive come la storia di un Uomo d’Acciaio con quel tocco di scienza e l’idea di vedere il mito attraverso il punto di vista del padre, e non del figlio, indica la via per una delle serie, probabilmente, più chiacchierate dell’anno.
Supergirl: Survive
Il 3 giugno 2026 toccherà a Supergirl: Survive, con Elliot S. Parker e Griffin Sheridan – coppia creativa nominata agli Eisner per Kill Your Darlings – e i disegni di Rod Reis. E qui il tono cambia nettamente perché non ci troveremo dinanzi a una comfort story oppure a in una classica giornata a Metropolis.

Kara Zor-El vive ancora tra drammi da adolescente e responsabilità domestiche – compreso un cuginetto Kal difficile da gestire – ma Krypton sta collassando. Con il Generale Zod che stringe la morsa e il pianeta in fiamme, Kara e Kal vengono sparati nello spazio insieme, intrappolati in un razzo prototipo.
Il cuore della serie è la sopravvivenza. Un universo freddo, ostile, che non fa sconti e non premia i protagonisti perché sono destinati a diventare leggende. L’idea di raccontare Supergirl e Superman come due profughi legati da trauma e speranza, prima ancora che da simboli e mantelli, suona cupa e potenzialmente devastante.
Dark Knights of Steel II
Il 15 luglio 2026 arriva poi Dark Knights of Steel II, sequel dell’acclamato universo fantasy-medievale firmato da Tom Taylor e Otto Schmidt, con Yasmine Putri alle copertine regolari.

Sulla trama DC per ora resta abbottonata, ma il ritorno è già una notizia pesante. Il primo ciclo aveva dimostrato quanto bene funzionino gli archetipi DC quando li sposti tra spade, intrighi di corte e regni in guerra.
L’Elseworlds oggi
Questo tris estivo si inserisce nel percorso iniziato quasi tre anni fa, quando DC annunciò il ritorno di Elseworlds al New York Comic Con con sei titoli in line-up.
Quattro sono già arrivati sugli scaffali negli USA; restano, invece, ancora avvolti nel mistero Batman the Barbarian di Greg Smallwood e Batman: Nightfire di Clay e Seth Mann. E mentre aspettiamo di capire che fine faranno, è difficile non leggere la scelta di concentrare l’attenzione su Superman e Supergirl come una mossa strategica.
Il terreno, dopotutto, va preparato anche in vista dell’imminente film di Supergirl con Milly Alcock.

