Netflix ha scelto ancora una volta il momento più imprevedibile e mediaticamente potente dell’anno per piazzare un colpo a sorpresa. Durante il Super Bowl, la piattaforma ha diffuso senza alcun preavviso il primo teaser ufficiale di The Adventures of Cliff Booth, sequel diretto di Once Upon a Time in Hollywood (C’era una volta a… Hollywood, nella versione italiana)che segna il ritorno di Brad Pitt nei panni dell’iconico stuntman creato da Quentin Tarantino.
Il teaser, breve ma densissimo di suggestioni, ha immediatamente acceso l’entusiasmo dei fan e degli addetti ai lavori. Accompagnato da musica rétro, il filmato ci riporta nel mondo di Cliff Booth con una serie di frammenti che sembrano usciti direttamente da un sogno sporco e malinconico della vecchia Hollywood. Vediamo Cliff rilassarsi al bancone di un bar, muoversi dietro le quinte di un set cinematografico e sfrecciare su una pista sterrata al volante di una derby car, in una sequenza che profuma di benzina, polvere e libertà.
Guardiamolo insieme:
The Adventures of Cliff Booth – Primo trailer per il prequel di C’era una volta a… Hollywood, con Brad Pitt
The first trailer for David Fincher’s ‘THE ADVENTURES OF CLIFF BOOTH’ has been released.
Coming soon to Netflix. pic.twitter.com/E70SJrBUzB
— DiscussingFilm (@DiscussingFilm) February 9, 2026
Il tono è quello che il pubblico ha imparato ad associare al personaggio: cool, disilluso, ironico e profondamente ancorato a un’epoca che non esiste più. Non mancano, nel montaggio, rapide immagini di donne nude, sigarette, pistole, gestacci e personaggi che urlano parolacce… il tutto “cancellato” da una censura ironica e volutamente esagerata, usata come gag visiva che strappa un sorriso e rafforza l’anima provocatoria del progetto.
Tra i volti che compaiono nel teaser spiccano Elizabeth Debicki e Yahya Abdul-Mateen II, entrambi vestiti con abiti che richiamano apertamente l’estetica della Old Hollywood. Ma uno dei momenti più commentati è senza dubbio quello in cui Cliff Booth posa un Oscar sulla propria scrivania: un’immagine simbolica, che sembra giocare sul confine tra finzione e realtà, e che ha già acceso mille interpretazioni tra i fan.
Cliff Booth, introdotto per la prima volta nel 2019 in Once Upon a Time in Hollywood, è rapidamente diventato uno dei personaggi più amati del cinema recente.
Stuntman silenzioso, fedele amico di Rick Dalton e uomo capace di violenza improvvisa ma anche di un codice morale tutto suo, Cliff rappresentava il lato nascosto e spesso dimenticato dell’industria cinematografica. Un personaggio così riuscito da meritare, secondo molti, una storia tutta sua.

Quella storia ora prende forma sotto la regia di David Fincher, chiamato a dirigere il sequel su sceneggiatura firmata dallo stesso Tarantino. Una scelta tutt’altro che casuale: Tarantino, infatti, è ancora alla ricerca del progetto giusto per quello che dovrebbe essere il suo decimo e ultimo film, e ha deciso di affidare Cliff Booth a un autore con una visione forte e riconoscibile. Il legame tra Fincher e Netflix è ormai consolidato, a partire dalla serie Mindhunter fino ai più recenti film The Killer e Mank.
Dal punto di vista narrativo, The Adventures of Cliff Booth si colloca negli anni Settanta, proseguendo idealmente il racconto dopo il finale ucronico di Once Upon a Time in Hollywood. Quel film si chiudeva con Booth e il suo amico Rick Dalton, interpretato da Leonardo DiCaprio, intenti a riscrivere la storia, eliminando i membri della famiglia Manson prima che potessero compiere gli omicidi del 1969.
In questo nuovo capitolo, però, Rick Dalton non dovrebbe tornare. Al centro della scena resta Cliff, affiancato da una serie di nuovi personaggi interpretati da Scott Caan, Carla Gugino, Holt McCallany, JB Tadena e dagli stessi Debicki e Abdul-Mateen II. È stato inoltre confermato il ritorno di Timothy Olyphant nel ruolo di James Stacy, già apparso nel film originale.
Sul fronte produttivo, Tarantino figura come produttore insieme a Brad Pitt, David Heyman, Ceán Chaffin e Stacey Sher. La fotografia è affidata a Erik Messerschmidt, collaboratore abituale di Fincher, mentre le riprese si sono svolte interamente in location a Los Angeles, scelta che promette di restituire un ritratto autentico e stratificato della città e della sua industria.
Il teaser mostrato al Super Bowl non rivela molto della trama, ma chiarisce perfettamente una cosa: Cliff Booth è pronto a tornare, e lo farà in grande stile. Tra nostalgia, ironia, violenza improvvisa e amore per il cinema, The Adventures of Cliff Booth si candida a essere uno degli eventi cinematografici più chiacchierati del prossimo futuro targato Netflix.
C’era una volta a… Hollywood (Once Upon a Time… in Hollywood) è un film del 2019 scritto, diretto e co-prodotto da Quentin Tarantino.
Il film ha come protagonisti Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie, ambientato nella Los Angeles del 1969, segue le vicende di un attore televisivo in declino e della sua controfigura che, intenti a farsi strada nell’industria cinematografica hollywoodiana, si ritrovano a essere vicini di casa di Sharon Tate, appena qualche mese prima del massacro di Cielo Drive.
Si tratta di un film semi-realistico: alcune vicende sono state modificate rispetto alla storia reale. Gli attori hanno dichiarato di aver partecipato alle audizioni senza sapere che ruolo avrebbero interpretato, vista la segretezza in cui era tenuta la sceneggiatura.
Si tratta del terzo film, dopo Bastardi senza gloria (2009) e Django Unchained (2012), della trilogia del revisionismo storico del regista. Inoltre, vista la massiccia presenza di scene western, rappresenta un omaggio al genere spaghetti western come i precedenti Django Unchained (2012) e The Hateful Eight (2015).


