Annunciato il film conclusivo di Kaguya-sama: Love is War

ll celebre romance Kaguya-sama: Love Is War si conclude con un film anime completamente originale scritto dal creatore Aka Akasaka

Sig.ra Moroboshi
Annunciato il film conclusivo di Kaguya-sama: Love is war

Kaguya-sama: Love is War (Kaguya-sama wa Kokurasetai: Tensai-tachi no Ren’ai Zunōsen) si accinge a vivere il suo capitolo conclusivo con un film anime originale; così è stato annunciato lo scorso 31 dicembre durante la trasmissione dello special televisivo Kaguya-sama: Love Is War – Otona e no Kaidan (The Stairway to Adulthood). A differenza dei precedenti adattamenti cinematografici o estensioni televisive, il prossimo lungometraggio sarà un’opera inedita, basata su un concept scritto direttamente da Aka Akasaka, destinata a fungere da conclusione definitiva dell’arco narrativo della saga animata.

Aka Akasaka ha lavorato a lungo su una storia completamente originale, concepita insieme allo staff di produzione oltre quattro anni fa. Secondo le dichiarazioni ufficiali del creatore, si tratta di un progetto che doveva essere “nuovo, ma nostalgico”, in grado di rispettare il tono del franchise pur introducendo elementi narrativi inediti.

La decisione di creare un finale originale segna una scelta significativa: Kaguya-sama è un’opera che già si è conclusa su carta col manga, e viceversa molte opere simili si limitano a completare l’adattamento; qui, invece, si va oltre la mera trasposizione. In aggiunta, il film è strettamente collegato al recente special TV Otona e no Kaidan (disponibile su Crunchyroll), il quale mostra Kaguya e Miyuki in una fase successiva rispetto agli eventi classici dell’opera (indagandone la relazione in un contesto di crescita personale), e fungerà da ponte verso il lungometraggio finale.

La produzione dell’anime è affidata a A-1 Pictures – lo studio che ha curato tutte le serie TV e gli special principali. Per lo special Otona e no Kaidan, lo staff include alla regia: Mamoru Hatakeyama (direttore principale della serie TV), la character design Yūko Yahiro (colei che ha adattato il tratto originale di Akasaka per lo schermo); e ancora per compositing e background troviamo Risa Wakabayashi (background art director) e Kanako Hokari (color design). Infine per la musica Kei Haneoka (banda sonora ricorrente per la serie).

Lo special è stato diretto da Shinichi Omata, che torna dalla serie TV per questo intervento speciale. Per il film vero e proprio, lo studio ha confermato che la produzione riunirà nuovamente la maggior parte dello staff consolidato, con Aka Akasaka supervisionante la sceneggiatura e il concept generale. Conferme complete sul cast vocale del film non sono ancora definitive, ma si prevede il ritorno del principale cast di doppiatori (tra cui Aoi Koga come Kaguya Shinomiya e Makoto Furukawa come Miyuki Shirogane), coerentemente con tutte le produzioni animate precedenti.

Per comprendere l’importanza di questo film conclusivo, facciamo un veloce recap degli snodi narrativi del manga originale di Aka Akasaka, pubblicato da Shueisha tra il 2015 e il 2022 e raccolto in 28 volumi tankōbon (da noi per Star Comics).

Kaguya-sama: Love is War – Quando l’amore diventa una strategia

Kaguya-sama: Love is War è ambientato nella Shuchiin Academy, istituto d’élite frequentato dall’alta società giapponese. Al vertice della scuola opera il consiglio studentesco, guidato da due figure eccellenti sotto ogni profilo: Miyuki Shirogane, presidente del consiglio, studente modello di origini modeste, e Kaguya Shinomiya, vicepresidente, erede di una delle famiglie più potenti del Paese.

Entrambi provano sentimenti reciproci, ma nessuno dei due è disposto a confessarsi per primo. All’interno della loro logica emotiva, dichiarare apertamente il proprio amore equivale a una sconfitta: chi confessa per primo si espone, perde il controllo e ammette una posizione di inferiorità. Da questa premessa nasce il cuore dell’opera, che trasforma il sentimento amoroso in una guerra psicologica, combattuta attraverso strategie mentali, manipolazioni sottili e situazioni quotidiane caricate di tensione.

Vengono messi in scena conflitti minimi, apparentemente banali, che diventano veri e propri duelli intellettuali: una conversazione, un invito, un evento scolastico sono occasioni per costringere l’altro a esporsi. La narrazione alterna azione e monologhi interiori, rendendo centrale il contrasto tra ciò che i personaggi provano e ciò che riescono effettivamente a comunicare.

Con l’introduzione degli altri membri del consiglio studentesco – tra cui Chika Fujiwara, elemento destabilizzante, Yu Ishigami, figura segnata da isolamento e fallimento, e Miko Iino, incarnazione di un rigido moralismo – la storia amplia progressivamente il proprio orizzonte tematico.

Negli archi avanzati del manga, la “guerra” perde centralità e la narrazione si concentra sulle conseguenze del legame tra Kaguya e Miyuki, affrontando le difficoltà del rapporto, le aspettative familiari e il passaggio all’età adulta. È proprio questo momento post-confessione, raramente esplorato nel genere, a costituire il terreno narrativo su cui si innestano lo special Otona e no Kaidan e il successivo film finale anime originale, concepito come conclusione definitiva del loro percorso.

Akasaka stesso ha descritto il progetto come un processo sia “terrificante che incredibilmente divertente”, riflettendo la complessità di aggiungere un finale a un’opera già conclusa su carta. Chissà, non ci resta che aspettare aggiornamenti sul progetto sperando non sia un’operazione tranquillamente evitabile!

fonte: animenewsnetwork

Condividi l'articolo
Contro il logorio della vita moderna, si difende leggendo una quantità esagerata di fumetti. Non adora altro Dio all'infuori di Tezuka. Cerca disperatamente da anni di rianimare il suo tamagotchi senza successo. Crede ancora che prima o poi, leggerà la fine di Berserk.
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *