Sottosopra – Il mondo capovolto di Luca Enoch e Riccardo Crosa

Cosa accadrebbe se all’improvviso la gravità sulla Terra s’invertisse? Il nuovo fumetto della Bonelli, Sottosopra, prova a dare una risposta a questo interessante spunto narrativo ideato da Luca Enoch e disegnato da Riccardo Crosa

recensione sottosopra

In edicola dal 31 ottobre nella collana Audace (la linea Sergio Bonelli Editore dedicata a un pubblico adulto per temi e toni trattati), Sottosopra è una storia di fantascienza autoconclusiva in 60 pagine che ci proietta in un mondo letteralmente capovolto: un giorno come un altro la gravità sulla Terra s’inverte e ogni essere vivente comincia a galleggiare verso il cielo sparendo chissà dove. Mentre la maggior parte della popolazione è terrorizzata e si trincera nelle case o nei centri commerciali, un gruppo di fanatici vede questo evento come un segno della divina provvidenza e costringe le persone ad ascendere verso il regno dei cieli, facendole così precipitare verso il vuoto. I protagonisti di questa storia sono due ragazzi rimasti orfani in seguito all’inversione di gravità e insieme cercheranno di sopravvivere alla nuova bizzarra realtà muovendosi in ambienti chiusi e sfruttando uno stratagemma che vi lascio scoprire da soli.

L’intera storia è permeata da un crescente senso di vertigine, paura e insicurezza che ben riflette lo sgomento delle persone costrette a vivere una situazione paradossale senza sapere come uscirne. I magnifici disegni di Riccardo Crosa sono funzionali a trasmettere questo senso di sconcerto e la stessa colorazione è magistralmente eseguita da Paolo Francescutto che, come ci racconta in una corposa sezione di venti pagine a fine storia chiamata Genesi, è utile a caratterizzare le emozioni dei personaggi. Anche il lettering, di cui si parla sempre troppo poco nei fumetti, di Marina Sanfelice è reso in maniera tale da deformare i balloon a seconda della gravità o del senso di pericolo che la storia trasmette in quel preciso momento, restituendo così al prodotto una profondità notevole che ci fa completamente immergere in un mondo capovolto.

sottosopra 1

L’albo è indubbiamente di alta qualità ed è un piacere per gli occhi, inoltre stimola di continuo la curiosità del lettore che si ritrova a volerne sapere di più sulle sorti dei protagonisti, della setta, dei poveri diavoli asserragliati nelle case e di quelli che invece viaggiano verso il cielo diretti verso l’ignoto. Il limite di questo volume cartonato è sicuramente nelle poche pagine in cui tutto si concentra: alla fine della lettura ci si ritrova con gli stessi interrogativi dell’inizio e più che una storia autoconclusiva, queste 60 pagine sembrerebbero un ottimo primo numero di una serie regolare.

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Detto questo, il team di sviluppo, di cui cito per completezza Matteo Brembilla come grafico e ideatore del bel logo d’impatto, ha senza dubbio svolto un lavoro colossale in grado di tenere col fiato sospeso e di suscitare la curiosità dei lettori che si perderanno (in senso buono) tra i capogiri delle pagine, alcune delle quali che possono essere ammirate tranquillamente al rovescio (vi consiglio di sperimentarlo). Con la speranza che questo Sottosopra abbia un qualche seguito, mi sento di promuoverlo a pieni voti e nonostante il costo impegnativo di 19 euro, vi suggerisco di reperire questo gioiellino visivo che vi farà venire le vertigini.

 

 

 

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