Torino Comics presenta la mostra dedicata a Milo Manara,

Scopri la mostra dedicata a Milo Manara alla Certosa Reale di Collegno: un viaggio tra fumetto, cinema, letteratura e storia attraverso oltre 50 opere che raccontano il talento di uno dei maestri del fumetto internazionale

Mr. Kent
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Riceviamo e molto volentieri diffondiamo:


L’Associazione culturale Torino Comics presenta la mostra dedicata a Milo Manara, uno dei grandi maestri del fumetto internazionale.

“Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia” alla Certosa Reale di Collegno dal 17 aprile al 28 giugno. L’autore sarà inoltre ospite d’onore a Torino Comics dal 30 maggio al 1° giugno.

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È stata inaugurata questo pomeriggio nella Sala delle Arti del Parco Generale Dalla Chiesa di Collegno Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia, la mostra dedicata a Milo Manara, uno dei grandi maestri del fumetto internazionale, main guest della trentesima edizione di Torino Comics, in programma dal 30 maggio al 1° giugno alla Certosa Reale e al Parco Generale Dalla Chiesa.

L’esposizione, aperta fino al 28 giugno e organizzata dall’Associazione culturale Torino Comics con il contributo e il patrocinio del Comune di Collegno, in collaborazione con Comicon, Rete Italiana Festival del Fumetto, Visiona Società Cooperativa e Associazione Antidoto Felice, propone un ampio percorso attraverso l’opera dell’autore, mettendo in luce la sua capacità di dialogare con i grandi patrimoni della cultura e di rielaborarli in una forma narrativa unica, riconoscibile e profondamente contemporanea.

“Ospitare a Collegno una mostra dedicata a Milo Manara significa accogliere uno dei protagonisti assoluti della storia del fumetto internazionale, un autore che ha saputo trasformare il disegno in un linguaggio narrativo capace di parlare a generazioni diverse e di attraversare mondi culturali lontani tra loro – commenta il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone

Come Città di Collegno siamo orgogliosi di sostenere questa iniziativa, realizzata con l’Associazione culturale Torino Comics: crediamo che portare qui l’opera di Manara significhi offrire al nostro territorio un’esperienza culturale di altissimo livello, capace di stimolare sguardi nuovi e di avvicinare il pubblico all’arte del fumetto come forma espressiva matura, raccontando il mondo con una matita e un’immaginazione inesauribile.”

“Questa mostra dedicata a Milo Manara rappresenta per Collegno non solo un appuntamento espositivo di grande prestigio, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo che le arti visive e il fumetto svolgono oggi nella costruzione del nostro immaginario collettivo.

Il lavoro di Manara, con la sua capacità di attraversare linguaggi e discipline, ci ricorda che la cultura è un territorio vivo, in cui il dialogo tra passato e presente genera continuamente nuove forme di racconto – aggiunge l’Assessora alla Cultura Clara Bertolo -. Abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché crediamo che la Sala delle Arti debba essere uno spazio aperto, capace di ospitare linguaggi diversi e di offrire al pubblico strumenti per leggere la complessità del nostro tempo”.

Attraverso una selezione di oltre 50 tra tavole originali, riproduzioni, storyboard, documenti e materiali rari, la mostra restituisce al pubblico la complessità del lavoro di Manara, evidenziandone la precisione del tratto, la costruzione compositiva e la profondità della ricerca iconografica e narrativa. Le opere esposte, in formati che variano dai 50×70 ai 70×100 cm, permettono di cogliere da vicino la cura del dettaglio e la forza espressiva che hanno reso Manara uno degli autori più riconoscibili del fumetto contemporaneo.

Il percorso espositivo si articola lungo alcune direttrici fondamentali del suo lavoro: il rapporto con letteratura e cinema, la rilettura della storia e l’interpretazione della cultura contemporanea. In questo dialogo continuo tra linguaggi, opere come Viaggio a Tulum e Il viaggio di G. Mastorna testimoniano il sodalizio artistico con Federico Fellini, mentre i cicli dedicati a Caravaggio e I Borgia mostrano la capacità di tradurre eventi e figure storiche in narrazione visiva, con un equilibrio tra rigore e interpretazione.

Accanto a questi lavori, trovano spazio ritratti e illustrazioni dedicate a protagonisti della musica, del cinema e della cultura, che restituiscono il ruolo di Manara come interprete e osservatore del panorama culturale internazionale. La mostra si configura così come un viaggio nell’arte del racconto a fumetti, capace di attraversare epoche, immaginari e linguaggi diversi.

Non manca un bookshop, all’interno del quale è possibile acquistare le opere del maestro, litografie, poster autografati e merchandising a tema. L’ingresso alla mostra costa €9. Prevendite online su ticketone.it.

Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia

Dal 17 aprile al 28 giugno
Sala delle Arti – Parco Generale Dalla Chiesa

via Torino 7, 10093 – COLLEGNO (TO)

orari di apertura

dal martedì al venerdì: dalle 15 alle 19

sabato e domenica: dalle 10 alle 19

lunedì chiuso

Milo Manara

Nato a Luson nel 1945, Milo Manara attraversa oltre cinquant’anni di storia del fumetto, dagli esordi alla fine degli anni Sessanta fino al successo internazionale. Dopo le prime esperienze su riviste e collaborazioni con autori come Alfredo Castelli e Mario Gomboli, è negli anni Settanta che approda al fumetto d’autore con opere come Lo Scimmiotto e Alessio, il borghese rivoluzionario.

Nel 1978 crea Giuseppe Bergman, primo grande successo, mentre negli anni Ottanta raggiunge la notorietà mondiale con Il Gioco e dà vita a personaggi iconici come Miele. Nel corso della sua carriera collabora con Hugo Pratt e con Federico Fellini, con cui realizza due celebri storie a fumetti, e sviluppa un percorso che attraversa letteratura, storia dell’arte e cultura contemporanea.

Accanto alla produzione europea, Manara ha lavorato anche con il fumetto internazionale, collaborando con Marvel Comics e DC Comics, e negli ultimi anni ha proseguito la sua ricerca con opere dedicate a Caravaggio e con l’adattamento a fumetti de Il nome della rosa di Umberto Eco. È attualmente al lavoro su un nuovo progetto legato alla serie Sin City di Frank Miller, a conferma di una traiettoria artistica ancora in evoluzione.

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Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.
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