Proseguono senza sosta le novità in casa DC Comics. Dopo l’annuncio di tre nuove storie per l’Elseworlds, il 2026 ci riserverà altre novità. Questa volta per l’Absolute Universe.
La nascita dell’Absolute Universe
Nel 2024 DC Comics ha deciso di rimescolare le carte in tavola e ha acceso i riflettori sull’Absolute Universe, una linea editoriale che corre in parallelo alla continuity classica ma su una nuova Terra, la misteriosa Earth-Alpha.
Qui i soliti supereroi non sono miliardari intoccabili né simboli immacolati. Al contrario, sono superstiti, emarginati, ribelli che lottano senza il paracadute dei privilegi. Ed è proprio da questa realtà alternativa che sta per arrivare il primo grande crossover.

Le novità in arrivo
In una recente intervista concessa a BleedingCool, l’editor Chris Conroy ha parlato del futuro dell’Absolute Universe e, soprattutto, di come DC gestirà il suo primo evento condiviso. L’idea di base? Rimescolare le carte in tavola non solo dentro le storie, ma anche fuori, nel modo in cui vengono pubblicate e proposte ai lettori.
Conroy ha spiegato che ci sarà sì un grande appuntamento comune per le varie serie Absolute, ma strutturato in modo molto diverso dai soliti crossover supereroistici. Niente pioggia di tie-in obbligatori, niente trame principali che sequestrano le serie regolari per mesi. L’evento sarà pensato per essere “puramente additivo e non dirompente” rispetto alle storie in corso.
Il che significa che chi segue una serie non dovrà sentirsi costretto a comprare tutto il resto per capire cosa sta succedendo.
L’obiettivo dichiarato è chiaro. Ogni nuova serie, spin-off o miniserie dell’Absolute Universe dovrà guadagnarsi il proprio posto sugli scaffali per merito, non perché un banner sulla copertina urla “parte del grande evento!”. Conroy sottolinea come DC voglia evitare di puntare sulla pressione commerciale e preferisca costruire fiducia a lungo termine, lasciando che sia la qualità delle storie a trainare le vendite.

Il caso di Absolute Batman
Ed è una scommessa che, finora, sembra aver pagato benissimo. Nel 2025 l’Absolute Universe ha spinto DC Comics a un nuovo record, con oltre 8,2 milioni di copie vendute (escluso dicembre). Un risultato enorme per una linea nata da così poco tempo. Protagonista assoluta di questo boom è Absolute Batman, che da sola vale circa il 35% del totale, quindi intorno ai 3 milioni di copie. Il primo numero ha continuato a macinare ristampe fino alla decima tiratura, segnale inequivocabile di un interesse che non accenna a calare.
Il tanto chiacchierato numero 15 di Absolute Batman, che introduce una versione alternativa, quasi demoniaca, del Joker, ha raggiunto i 300mila ordini per un singolo albo: numeri che non si vedevano da anni e che dimostrano quanto questa reinterpretazione oscura del Cavaliere di Gotham abbia fatto presa sul pubblico.
La serie firmata da Scott Snyder ai testi e Nick Dragotta ai disegni non ha conquistato solo i lettori, ma anche la critica.

Gli Eisner Award
Agli ultimi Eisner Award, infatti, Absolute Batman è arrivata in nomination come Miglior nuova serie, per poi lasciare il gradino più alto del podio a un’altra collega di Earth-Alpha: Absolute Wonder Woman, scritta da Kelly Thompson e impreziosita dalle tavole di Hayden Sherman. Un “duello in famiglia” che certifica come l’Absolute Universe sia una vera e propria nuova colonna del catalogo DC.
E non finisce qui. Perché persino un personaggio tradizionalmente considerato di “seconda fascia” come Martian Manhunter si è ritrovato sotto una luce completamente nuova. Absolute Martian Manhunter, la serie scritta da Deniz Camp e disegnata da Javier Rodriguez, viene descritta come forse la proposta più coraggiosa dell’intera linea e ha registrato ordini a sei cifre. Un risultato notevole per un eroe che, fino a ieri, viveva spesso all’ombra dei big della Justice League.

