Lanterns – Damon Lindelof si scusa dopo le parole di Grant Morrison

La serie TV "Lanterns" sta già facendo parlare molto di sé. Dopo le critiche di Grant Morrison, arriva il mea culpa di uno degli sceneggiatori coinvolti nel progetto dei DC Studios, Damon Lindelof.

Gabriele Cavallaro

Dopo le accuse arrivano le scuse. Che la serie Lanterns stia facendo parlare di sé è innegabile, solo non nel modo desiderato da Warner Bros. e James Gunn. Dopo l’uscita del teaser trailer della serie, che potete trovare qui, sono tornate in auge alcune parole di Damon Lindelof, tra gli autori della nuovissima serie HBO Max, in cui ironizzava su un aspetto tipico del personaggio. Durante una puntata del podcast di Jon Lovett, Lovett or Leave It, lo storico showrunner di serie come Lost e Watchmen, ha definito la parola Green nel nome Green Lantern come “stupida“.

Grant Morrison, storico autore fumettistico, padre di alcune delle storie più iconiche di Lanterna Verde, Batman e la Justice League, interrogato sulla questione, ha affermato senza freni che se Lindelof trovasse stupida la questione poteva non occuparsi di questo materiale e che poteva anche evitare di trattare la materia. Non sono tardate ad arrivare le scuse di Lindelof per i concetti espressi in quella vecchia intervista ribadendo il rispetto verso un autore come Morrison. Per ulteriori dettagli sulle parole del celebre fumettista vi rimandiamo al nostro articolo che potete trovare qui, mentre adesso ci concentriamo sulle scuse di Damon Lindelof.

lanterns

Lanterns – Lindelof si scusa e si professa grande fan

Le scuse di Lindelof non sono tardate ad arrivare per quella che in DC è una vera e propria istituzione come Grant Morrison, le cui narrazioni sono pietre miliari nella storia editoriali di tantissimi tra i personaggi più amati al mondo. Lindelof, nel post pubblicato su Instagram, si scusa professandosi grande fan di Lanterna Verde e di Morrison, riducendo le sue parole ad una goliardata. Qui il suo comunicato per intero:

Ho fatto arrabbiare Grant Morrison, questo significa che ho fatto arrabbiare molti dei più grandi fumettisti scozzesi e inglesi con cui sono cresciuto. Questo non è altro che un mio errore.  Ho fatto una battuta stupida in un podcast comico, non mi metterò qui a spiegare e contestualizzare i motivi della mia battuta, ciò che ho detto era stupido ma il fandom non lo è, pertanto devo loro una spiegazione e una riflessione sui miei sentimenti attuali. La prima volta che sono apparso al Comic Con era in occasione della presentazione di Lost, indossavo la mia maglietta preferita con il logo del mio supereroe preferito, Hal Jordan, Lanterna Verde del Settore 2814.

Per un ragazzo non c’è nulla di più figo di un supereroe il cui superpotere è la propria immaginazione. E il verde non è un colore stupido ma il mio colore preferito da una vita, ho un questionario delle elementari che lo prova. Sarebbe inoltre un tremendo e scorretto colpo basso per tutti quelli con cui ho lavorato dire qualunque cosa che non sia ammettere il mio onore per aver contribuito a quel meraviglioso lavoro che è Lanterns.

Sono stato stupido e negligente riguardo le mie parole considerato il mio amore per Hal, John e tutto il Corpo delle Lanterne. Farò di meglio per essere degno del giuramento(delle Lanterne, ndr) e da adesso lascerò parlare lo show, attendendo con ansia il vostro giudizio.

Lanterns trailer

Parole al miele quelle di Damon Lindelof che con questo lungo messaggio ha tentato di sanare quella ferita che si era creata con lo storico fumettista. A sostegno dello sceneggiatore, sotto il suo post di scuse, sono arrivati commenti di supporto di James Gunn e Nathan Fillion, che riprenderà il ruolo di Guy Gardner nella serie, a dimostrazione che in DC si voglia subito smontare questa polemica sul nascere.

Vedremo se anche dall’altro lato della barricata, lo stesso Grant Morrison porgerà l’altra guancia con l’obiettivo di ricucire il rapporto.

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Cresciuto a pane e spy story, tra un rewatch di Mission Impossible e uno 007, scrivo recensioni… con tanti colpi di scena
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