Arriva Spider-Man: Long Way Home, nuova mini firmata Jonathan Hickman & Adam Kubert

Marvel Comics punta forte su Spider-Man in vista dell'arrivo del nuovo film: dopo Brand New Day, ecco arrivare nelle fumetterie USA anche Long Way Home, una miniserie firmata Jonathan Hickman e Adam Kubert che vedrà Spidey, Hulk e Punisher incontrarsi agli inizi delle rispettive carriere. Ecco tutti i dettagli

Gabriele Cavallaro
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Questa estate Jonathan Hickman è pronto a farci tornare nel mondo dell’Arrampicamuri con una nuova storia dedicata al personaggio più popolare dell’intero Universo Marvel. Long Way Home, titolo che richiama chiaramente la recente trilogia cinematografica di Spider-Man — i cui capitoli contenevano tutti la parola “Home” — vedrà Peter Parker affiancato da un gruppo di alleati decisamente inaspettati. Insieme a Hulk e al Punisher, il giovane eroe vivrà un’avventura ad alto rischio alla ricerca del misterioso Cubo Cosmico, con l’obiettivo di impossessarsene prima che cada nelle mani sbagliate. L’annuncio della miniserie ha immediatamente acceso l’entusiasmo dei fan.

Il cuore della vicenda ruoterà proprio attorno a questo potente artefatto, più vicino alla scienza che alla magia. Il Cubo Cosmico è stato sviluppato dalla A.I.M., un’organizzazione scientifica già apparsa numerose volte nelle storie Marvel il cui acronimo sta per Avanzate Idee Meccaniche (in originale Advanced Idea Mechanics). Peter Parker, Bruce Banner e perfino Frank Castle finiranno così nella giungla del Sud America, ciascuno con uno scopo diverso ma con la stessa missione immediata: impedire che il Cubo venga utilizzato.

C’è però un elemento particolare che definisce i protagonisti di questa miniserie. Trattandosi di una storia completamente slegata dalla continuity principale della Marvel, l’autore ha scelto di ambientarla in una fase primordiale della loro storia. Per questo motivo incontreremo uno Spider-Man ancora alle prime armi, un Hulk poco conosciuto al grande pubblico e un Frank Castle che non ha ancora assunto l’identità del Punitore. Un contesto narrativo che promette di offrire una prospettiva inedita su tre figure iconiche dell’universo Marvel.

Spider-Man: Long Way Home
Spider-Man: Long Way Home – Cover del primo numero

Spider-Man: Long Way Home – Chi saranno gli autori della miniserie?

Come annunciato direttamente da Marvel Comics, la storia sarà strutturata in cinque numeri. Alla sceneggiatura troviamo ancora una volta Jonathan Hickman, mentre la parte grafica sarà affidata al celebre Adam Kubert, artista tra i più apprezzati nel panorama dei comics americani. La miniserie farà il suo debutto nelle fumetterie e nelle edicole statunitensi a giugno 2026; per il momento, invece, è ancora troppo presto per ipotizzare quando potrebbe arrivare in Italia tramite Panini Comics.

Lo sceneggiatore statunitense ha recentemente concluso il suo lavoro su Ultimate Spider-Man, una delle testate cardine del nuovo Ultimate Universe rilanciato dalla Casa delle Idee negli ultimi due anni. Nel corso della sua carriera, Hickman ha firmato anche storie molto amate dai lettori come Infinity e Dark Reign, oltre a popolari cicli dedicati ai Fantastici Quattro, agli Avengers e in tempi più recenti dedicandosi al mondo mutante degli X-Men, contribuendo in modo significativo a ridefinire alcune dei personaggi più importanti della Marvel moderna.

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Adam Kubert, autore navigato in attività da più di 40 anni, ha già svariate volte lavorato sull’Uomo Ragno. Le collaborazioni più recenti risalgono a storie evento scritte insieme a Chip Zdarsky e Jason Aaron. Ancora prima aveva lavorato per la DC Comics al personaggio di Sgt. Rock e, in una seconda fase, la celebre storia evento Flashpoint. Per la Marvel ha invece dato il suo meglio nei primi anni 2000 lavorando all’Universo Ultimate, prima sugli X-Men e poi sui Fantastici 4.

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La decisione di pubblicare questa miniserie, affiancandola ad altre collane parallele rispetto alla serie regolare dell’Arrampicamuri, sembra essere strettamente collegata all’arrivo nelle sale di Spider-Man: Brand New Day, il nuovo film dedicato all’Uomo Ragno interpretato da Tom Holland. Il progetto cinematografico, infatti, non porterà soltanto al debutto di una serie a fumetti con lo stesso titolo prevista per luglio, ma sembra anche condividere alcuni dei comprimari presenti in Spider-Man: Long Way Home.

La possibile presenza di Hulk e Punisher nel prossimo capitolo del Marvel Cinematic Universe — sebbene non ancora confermata ufficialmente da trailer o materiali promozionali — circola con insistenza tra gli addetti ai lavori e i fan. Un dettaglio che, se dovesse essere confermato, renderebbe ancora più significativa l’uscita della nuova opera firmata da Jonathan Hickman.

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Tra i primi materiali promozionali diffusi possiamo osservare la cover principale realizzata da Adam Kubert, che mette in primo piano i tre protagonisti della storia. Una seconda variante, invece, punta maggiormente sull’atmosfera dell’avventura: alle spalle degli eroi compare un grande totem, elemento che richiama chiaramente l’ambientazione selvaggia della giungla sudamericana in cui si svilupperà gran parte del racconto.

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Le tre tavole in anteprima offrono inoltre uno sguardo interessante su Frank Castle, ritratto in una versione decisamente diversa da quella a cui i lettori sono abituati. In queste pagine il personaggio appare quasi come una figura uscita da un action anni ’80, con un fisico imponente e un’estetica che ricorda apertamente quella di Arnold Schwarzenegger in Predator. Tra vegetazione fitta, combattimenti ravvicinati e soldati pronti a dare la caccia ai protagonisti tra le fronde degli alberi, l’atmosfera sembra richiamare il classico immaginario dei film d’azione ambientati nella giungla.

E voi, siete curiosi di scoprire questa nuova miniserie firmata da Jonathan Hickman e Adam Kubert? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti.

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Cresciuto a pane e spy story, tra un rewatch di Mission Impossible e uno 007, scrivo recensioni… con tanti colpi di scena
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