L’attesa è stata lunga, ma finalmente Prime Video ha condiviso la data di uscita di Good Omens 3, il capitolo finale della saga basata sul lavoro di Neil Gaiman e Terry Pratchett: sarà a maggio 2026.

Good Omens – Il finale che abbiamo rischiato di non avere
Il percorso di Good Omens non è stato esattamente in discesa: la prima stagione atterra su Prime Video nel 2019, pochi mesi prima che la pandemia chiuda il mondo intero.
E così, sebbene si tratti di un successo tale da richiedere un seguito imprevisto – gli eventi narrati nell’opera originaria di Gaiman e Pratchett si esauriscono con la prima stagione – ai fan tocca aspettare il 2023 per vederlo su Prime.
Altro giro, altra corsa, altro successo: la storia tra l’angelo Aziraphale (Michael Sheen) e il demone Crowley (David Tennant) funziona talmente bene – complice anche l’alchimia offscreen tra i due interpreti – che il pubblico chiede a gran voce di continuare a raccontarla.
E il 14 dicembre 2023, effettivamente viene confermato che ci sarà una terza stagione di Good Omens. Finalmente, tutto sembra andare per il verso giusto… Almeno fino a quando le accuse di molestie rivolte a Neil Gaiman (trovate qui maggiori dettagli) fanno di nuovo arenare tutto, forse per sempre.
Sebbene infatti non ci sia ancora una condanna dei tribunali verso Gaiman, le accuse bastano a far sospendere le riprese in via cautelativa: è settembre 2024, e un mese dopo Prime Video annuncia che la serie sarà conclusa – probabilmente, intercettando l’attesa dei fan – ma con un episodio unico di 90 minuti.
A distanza di due anni da quell’annuncio e di tre dall’inizio delle riprese, finalmente abbiamo una data: il 13 maggio prossimo, Good Omens tornerà a raccontarci di Aziraphale e Crowley, del bene e del male, e di tanto altro. Per l’ultima volta.
Good Omens – Dov’eravamo rimasti?
L’annuncio di Prime Video, fatto direttamente sul canale X della piattaforma, è stato accompagnato da una breve clip che mostra la troupe in preparazione del set e una mano femminile – non sappiamo di chi – che cambia il cartoncino sulla porta della libreria di Aziraphale, da CHIUSO ad APERTO.
Nella seconda stagione, si era scoperto che l’arcangelo Gabriel (Jon Hamm) e il leader dell’Inferno Beelzebub (Shelley Conn) si erano innamorati, e avevano deciso di affrontarne le conseguenze fino in fondo.
Senza più Gabriel al comando, si era liberata una posizione in Paradiso, e le alte sfere l’avevano offerta ad Aziraphale; l’angelo aveva accettato, soprattutto perché con il nuovo potere avrebbe potuto ritrasformare Crowley nell’angelo che un tempo era stato. Crowley, però, coerente con sé stesso e col suo cuore aveva rifiutato, ricordando all’amico tutte le ipocrisie di cui il Paradiso si era macchiato nei secoli.
La storia tra Gabriel e Beelzebub aveva portato Aziraphale e Crowley stessi a riflettere sulla loro relazione; e quando il demone si rende conto che l’angelo non è pronto allo stesso sacrificio d’amore che quei due hanno fatto, lo bacia e va via.
La seconda stagione ci aveva lasciati così, con un colpo di scena che un po’ ci aspettavamo (e che decisamente volevamo!), e con una stupenda narrazione di un’amicizia che diventa amore ed è più forte di ogni cosa, a prescindere dalle scelte.
La terza, quindi, dovrebbe riprendere da lì e raccontare non solo la conclusione di questa storia, ma anche La Seconda Venuta, a cui si faceva riferimento nel finale della stagione precedente.
A quanto ne sappiamo, parte del lavoro autoriale di Gaiman è stato mantenuto – sebbene sia stato escluso dalla produzione – mentre il resto è stato affidato ad altri.
Il buon esito di Good Omens 3 è quindi nelle loro mani e in quelle di Sheen e Tennant: riusciranno, con la loro abilità, a darci una conclusione degna? Noi scegliamo di crederci. E voi?
Fonte: ScreenRant

