Ci sono incontri che, per chi ama i fumetti, hanno il sapore delle cose giuste al momento giusto. Lucca Comics & Games 2025, con il suo consueto caos colorato e l’energia contagiosa che solo questa manifestazione sa regalare, è stata la cornice perfetta per sederci a chiacchierare con Valerio Schiti, uno dei disegnatori italiani più apprezzati e riconoscibili della scena Marvel contemporanea.
Con lui abbiamo parlato della nuova serie di Capitan America, da poco arrivata anche in Italia grazie a Panini Comics, che lo vede ai disegni accanto ai testi di Chip Zdarsky. Un progetto importante, non solo per il peso del personaggio, ma anche per il momento della carriera di Schiti, ormai da diversi anni stabilmente impegnato negli Stati Uniti e coinvolto in alcune delle testate più iconiche della Casa delle Idee.
Durante la nostra chiacchierata, Schiti ha anche colto l’occasione per fare chiarezza una volta per tutte sul lavoro di ret-con portato avanti sulla testata di Capitan America, spiegandoci come si inserisca nella lunga e complessa continuità del personaggio e quale sia stato l’approccio creativo adottato per rispettarne la storia senza rinunciare a nuove direzioni narrative. Un passaggio fondamentale per comprendere il senso della serie e le scelte fatte dal team creativo.

L’intervista è diventata così una conversazione a tutto tondo: dal lavoro su Steve Rogers e sul suo immaginario visivo, alle responsabilità (e alle emozioni) che derivano dal mettere mano a un simbolo così riconoscibile, fino a uno sguardo più personale sul suo percorso professionale in Marvel. Non sono mancati i racconti dal dietro le quinte, le riflessioni sulle abitudini quotidiane di un disegnatore alle prese con scadenze serrate e personaggi leggendari, e qualche curiosità su come si costruisce, tavola dopo tavola, l’equilibrio tra rispetto della tradizione e ricerca di uno stile personale.
Grazie agli amici di Panini Comics e all’organizzazione del suo ufficio stampa, abbiamo avuto l’occasione ascoltare la voce di chi, con matita e passione, sta contribuendo a scrivere – anzi, a disegnare – una parte importante del fumetto mainstream contemporaneo.
Signore e signori, su MegaNerd c’è Valerio Schiti.
Intervista a Valerio Schiti – Lucca Comics & Games 2025
Valerio Schiti
Valerio Schiti è uno dei più grandi fumettisti italiani contemporanei e, senza dubbio, uno dei più prolifici. Riconosciuto a livello internazionale per il suo lavoro alla Marvel Comics, la sua bibliografia include G.O.D.S., Avengers e attualmente Captain America.
Laureato in architettura, Schiti ha studiato presso la Scuola Internazionale di Comics di Roma. Il suo debutto professionale nel mercato americano è arrivato nel 2010 con una storia inclusa in Angel #37, pubblicato da IDW, seguito da titoli come Teenage Mutant Ninja Turtles micro serie: Donatello e Battle Beasts.
Durante questo periodo, ha incontrato C. B. Cebulski, che, impressionato dal suo dinamismo e dalla sua capacità narrativa, gli ha proposto di iniziare a collaborare con Marvel.
Nel 2012 ha esordito come artista principale su Journey into Mystery ed ha firmato il suo primo contratto di esclusiva con Marvel. In seguito ha lavorato su serie iconiche come Mighty Avengers, New Avengers e Guardians of the Galaxy.
Riconosciuto come uno degli All-new Young Guns nel 2014, altri titoli Marvel su cui Valerio Schiti ha lavorato negli ultimi anni includono Avengers A.I., Mighty Thor, Marvel 2 in One e, tra gli altri, Tony Stark: Iron Man.
Inoltre ha realizzato ben tre grandi eventi Marvel: Empyre (che ha vinto il GLAAD Award come Outstanding Comic Book nel 2021), X-Men: Inferno e A.X.E.: Judgment Day, oltre a G.O.D.S., la mini-serie che reimmagina la mitologia Marvel.
Attualmente è al lavoro sul rilancio di Capitan America.

