Il mondo del fumetto dice addio a Sal Buscema, uno degli autori più prolifici nella storia della Marvel Comics. La notizia della sua scomparsa, avvenuta all’età di 89 anni, è stata condivisa dal collega Sterling Clark, che ha appreso la triste conferma direttamente dalla moglie dell’artista, Joanna Buscema. Un dettaglio che rende il tutto ancora più toccante: il giorno in cui la notizia è diventata pubblica sarebbe stato il suo 90° compleanno. Di seguito vi proponiamo la traduzione del post che Clark ha condiviso sulla sua pagina Facebook personale:
Wow.
Oggi ho ricevuto la notizia dalla signora Joanna Buscema: Sal Buscema è venuto a mancare lo scorso venerdì.
Aveva 89 anni.
Oggi avrebbe compiuto 90 anni.Quando ripenso alla mia infanzia e a tutti i fumetti che leggevo, il nome di Sal sembra comparire praticamente in ognuno di essi. Non mi limitavo a leggere i fumetti che disegnava: li studiavo. Ogni sfumatura delle sue matite, ogni linea d’inchiostro, cercavo di assorbirla e di riprodurla.
È stato senza dubbio uno dei grandi di quegli anni alla Marvel, in un’epoca in cui gestire più di tre serie al mese non era un’eccezione, ma una necessità. L’arte di Sal ha avuto un impatto diretto sul mio lavoro, insieme a quella di suo fratello maggiore John, di Jack Kirby, Gil Kane, John Romita Sr. e Ron Frenz.
Ron, che Dio lo benedica, è stato la persona che ha reso possibile il nostro incontro, anni fa, e per questo gli sarò sempre grato. Sal era una persona splendida: gentile, disponibile, generosa. Sono felice di averlo conosciuto. Ha creduto nelle mie capacità al punto da diventare un mentore per me, e le meravigliose conversazioni che abbiamo condiviso resteranno per sempre tra i miei ricordi più cari.
Le mie più sentite condoglianze a sua moglie Joan, alla famiglia Buscema e a tutti noi fan che siamo cresciuti amando la sua arte straordinaria.
Scriverò altro più avanti.
— SC

Nato il 26 gennaio 1936 a Brooklyn con il nome di Silvio Buscema, Sal cresce respirando fumetti fin da giovanissimo. Fratello minore del leggendario John Buscema, inizia la sua carriera negli anni Cinquanta come inchiostratore proprio sulle tavole del fratello, affinando uno stile solido, dinamico e incredibilmente leggibile. Prima di approdare stabilmente alla Marvel nel 1968, lavora anche nel mondo della pubblicità e dell’illustrazione governativa, esperienze che contribuiscono a rendere il suo tratto estremamente funzionale e diretto.
All’interno del celebre Bullpen Marvel si guadagna il soprannome di “Our Pal Sal”, diventando rapidamente famoso per una qualità oggi quasi mitologica: la velocità sotto pressione. In un’epoca in cui gli autori dovevano spesso gestire più serie contemporaneamente, Buscema era una garanzia assoluta. Questa capacità lo rende uno dei pilastri silenziosi della Marvel tra gli anni Settanta e Novanta, un vero e proprio motore creativo sempre pronto a sostenere l’universo narrativo della Casa delle Idee.

Sal Buscema, una vita dedicata ai fumetti Marvel
Il periodo più iconico della carriera di Sal Buscema è probabilmente quello legato a The Incredible Hulk, testata che disegna per dieci anni consecutivi dal 1975 al 1985, in coincidenza con il grande successo della serie TV. Le sue tavole contribuiscono a definire l’immaginario del Golia Verde per un’intera generazione di lettori, combinando potenza fisica, dramma e umanità.
Negli anni successivi firma una lunghissima run su The Spectacular Spider-Man, arrivando a superare i 100 numeri tra anni Ottanta e Novanta. Parallelamente lavora su titoli fondamentali come New Mutants, Captain America, The Avengers e Sub-Mariner, spesso occupandosi anche delle chine, per mantenere un controllo totale sul risultato finale.

Ma il nome di Sal Buscema è indissolubilmente legato anche alla creazione di personaggi e concetti che hanno lasciato un segno profondo nella continuity Marvel. È co-creatore dei Defenders, gruppo anomalo e anticonvenzionale, e dell’universo narrativo di Rom Spaceknight, uno dei fumetti su licenza più amati di sempre. A lui dobbiamo anche personaggi come Lady Deathstrike, Jean DeWolff, Starhawk, Valkyrie, Hyperion, Sabra e persino la Time Variance Authority (TVA), oggi nota al grande pubblico grazie alla serie TV Loki, dei Marvel Studios.
Nel corso degli anni Duemila torna su Spider-Man con Amazing Spider-Girl insieme allo sceneggiatore Tom DeFalco, dimostrando una longevità artistica rara. Negli ultimi anni aveva persino fatto ritorno nell’universo di Rom grazie a IDW, oltre a partecipare a nuovi progetti indipendenti e crowdfunding, segno di una passione mai spenta.
Il riconoscimento ufficiale arriva con numerosi premi: Inkpot Award, Hero Initiative Lifetime Achievement Award, Joe Sinnott Hall of Fame Award e una monografia celebrativa pubblicata da TwoMorrows. Ma forse il tributo più autentico resta quello dei colleghi e dei fan, come Sterling Clark o J.M. DeMatteis, che ricordano Sal Buscema non solo come un grande artista, ma come una persona gentile, disponibile e generosa nel condividere la propria esperienza.

Con la sua scomparsa, il fumetto americano perde uno dei suoi artigiani più instancabili. E noi lettori perdiamo una mano che, per decenni, ha dato forma ai nostri eroi.
La redazione di MegaNerd rivolge le più sentite condoglianze ad amici e parenti di Mr. Sal Buscema.

