Scorrere le anteprime dei fumetti in uscita è un rito per ogni appassionato, ma ogni tanto capita di imbattersi in quelle notizie che fanno fermare il dito sul mouse e rileggere due volte la riga appena vista. È esattamente quello che è successo dando un’occhiata alle anticipazioni delle uscite DC Comics di aprile 2026: tra i titoli in arrivo spicca Supergirl: The World, un volume speciale che promette di essere molto più di una semplice antologia celebrativa.
Il progetto si inserisce in una linea editoriale che negli ultimi anni ha già dato ottimi risultati. DC ha infatti pubblicato volumi analoghi dedicati a personaggi iconici come Batman, Joker e, lo scorso anno, Superman: raccolte di storie brevi realizzate da team creativi provenienti da ogni angolo del pianeta, ognuno con il compito di reinterpretare il personaggio secondo la propria sensibilità culturale e narrativa. Ora è il turno di Supergirl, e il risultato si preannuncia particolarmente interessante.

Un’antologia globale per celebrare Kara Zor-El
Supergirl: The World sarà infatti un’antologia globale, con storie ambientate in diversi Paesi e affidate ad autori e autrici locali. Un modo per raccontare Kara Zor-El come vera cittadina del mondo, capace di entrare in contatto con culture, problemi e atmosfere differenti, mantenendo però intatto il cuore del personaggio. Un’operazione editoriale che non arriva per caso, ma che rientra tra le iniziative pensate per accompagnare il lancio del nuovo film dedicato a Supergirl, interpretata da Milly Alcock.
Ed è proprio leggendo la sinossi ufficiale del volume che emerge la notizia destinata a far parlare parecchio anche qui in Italia. Tra i nomi degli sceneggiatori coinvolti compare infatti quello di Francesca Michielin. Sì, proprio lei. Cantautrice amatissima, presenza fissa della scena pop italiana e artista da sempre curiosa e aperta a contaminazioni, Michielin risulta accreditata come autrice della storia italiana di Supergirl: The World.

Francesca Michielin e Federica Croci per la “Supergirl italiana”
Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte della cantante, né post social o comunicati che confermino direttamente il suo coinvolgimento. Tuttavia, le sinossi pubblicate da DC Comics parlano chiaro: sarà proprio Francesca Michielin a firmare l’avventura ambientata in Italia e dedicata a Kara Zor-El. Un debutto nel mondo dei fumetti che, se confermato, rappresenterebbe un passaggio davvero affascinante nel percorso artistico dell’artista.
Ad affiancarla ci sarà una disegnatrice che i lettori più attenti conoscono già: alle matite troveremo Federica Croci, artista italiana che abbiamo visto all’opera sul fumetto GDR Dhakajaar, pubblicato da Panini Comics. Uno stile solido, espressivo e perfettamente in grado di dare corpo a un personaggio iconico come Supergirl, soprattutto in un contesto che punta a valorizzare l’identità locale.
L’idea di affidare la sceneggiatura a una musicista non è poi così distante dallo spirito di questi volumi “The World”. L’obiettivo non è solo raccontare una buona storia di supereroi, ma offrire uno sguardo diverso, personale, magari più emotivo e intimo. E in questo senso Francesca Michielin potrebbe portare una sensibilità narrativa inedita, capace di dialogare con i temi dell’identità, dello spaesamento e della ricerca di un posto nel mondo: tutti elementi che fanno parte del DNA di Supergirl.
Naturalmente, finché non arriveranno conferme ufficiali o dichiarazioni dirette, il condizionale resta d’obbligo. Ma se le informazioni contenute nelle sinossi DC verranno confermate, Supergirl: The World vedrà davvero la cantante cimentarsi per la prima volta con il mondo dei comics.
Piccola nota di colore: non è la prima volta che Francesca Michielin ha a che fare con i supereroi: nel 2014 il suo brano “Amazing” fu scelto per far parte della colonna sonora di Amazing Spider-Man 2.
Per quanto riguarda il volume speciale dedicato alla nostra Donna del Domani, non resta che attendere ulteriori dettagli su trama, ambientazione e data precisa di uscita. Una cosa però è certa: Supergirl sta per parlare anche italiano, e lo farà con una voce decisamente inaspettata.

