Batman e Wonder Woman uniti nel sequel di Hush 2: ecco “Truth”, nuova mini DC Black Label

Batman e Wonder Woman tornano insieme in Truth, la nuova miniserie Black Label firmata da Jeph Loeb e Jim Cheung. Tra il ritorno di Joker e Harley Quinn e il furto del Lazo della Verità, DC riapre vecchie ferite del passato...

Mr. Kent
batman hush wonder woman truth

L’etichetta DC Comics Black Label è pronta ad arricchire il proprio catalogo con una nuova miniserie evento che mette al centro due delle icone assolute dell’universo DC. A partire da aprile debutterà Batman/Wonder Woman: Truth, una storia firmata da Jeph Loeb alla sceneggiatura e Jim Cheung ai disegni, che promette di lasciare un segno profondo non solo sui personaggi coinvolti, ma anche sul modo in cui DC guarda al proprio passato narrativo.

Il progetto si inserisce in un contesto editoriale delicato e stratificato, in cui il marchio Black Label continua a rappresentare uno spazio di libertà creativa, capace di affrontare temi più maturi e complessi rispetto alla linea principale. Ed è proprio in questo terreno che Truth sembra voler affondare le sue radici.

La vicenda sarà infatti ambientata subito dopo gli eventi di Batman: H2SH, l’attesissimo e tormentato sequel di Hush, la cui conclusione è fissata negli States con Batman #163 alla fine di marzo (in Italia ha debuttato lo scorso novembre nel numero 120 del mensile Batman, pubblicato da Panini Comics). Un posizionamento temporale tutt’altro che casuale, che suggerisce come Truth andrà a inserirsi in uno dei momenti più delicati della continuity recente del Cavaliere Oscuro, andando potenzialmente a raccogliere e rielaborare le conseguenze emotive e narrative lasciate da H2SH. Il primo numero della miniserie è atteso negli Stati Uniti per il 29 aprile.

Batman-Wonder-Woman-1

Il Lazo della Verità al centro del caos

Il cuore narrativo della serie è fin da subito esplosivo: Harley Quinn e Joker tornano infatti a fare squadra con l’obiettivo di rubare il Lazo della Verità di Wonder Woman. Un’idea semplice nella sua struttura, ma carica di implicazioni simboliche e narrative, soprattutto considerando la natura dell’artefatto al centro del conflitto.

Il Lazo della Verità non è solo un’arma o uno strumento mistico, ma un simbolo potentissimo, capace di smascherare menzogne, segreti e identità nascoste. Metterlo nelle mani di due personaggi come Harley e Joker significa aprire la porta a conseguenze imprevedibili, non solo sul piano fisico, ma anche su quello psicologico e morale.

La scelta di riportare in scena la coppia criminale solleva immediatamente più di un interrogativo, soprattutto alla luce dell’evoluzione recente del rapporto tra Harley e il Principe Clown del Crimine. L’operazione narrativa sembra quasi un “nastro di Möbius” della continuity DC, in cui passato e presente si intrecciano, si sovrappongono e talvolta si contraddicono, creando una dinamica ambigua e potenzialmente destabilizzante per i lettori.

batman harley quinn new 52

La svolta dopo il New 52: l’addio definitivo al Joker

Per comprendere appieno il peso di questa scelta, è necessario tornare alla svolta avvenuta con il rilancio del New 52. In quel periodo, il percorso di Harley Quinn ha subito una trasformazione profonda e irreversibile. La serie regolare dedicata al personaggio, firmata da Amanda Conner e Jimmy Palmiotti, ha rappresentato una vera rinascita narrativa, restituendo ad Harley autonomia, consapevolezza e una nuova voce.

Per la prima volta, il personaggio prende piena coscienza della natura tossica e distruttiva del legame che la univa al Joker. Non più una relazione romanticizzata, ma un rapporto basato su manipolazione, abuso e controllo. Un cambio di prospettiva che ha avuto un forte impatto anche sul modo in cui il pubblico ha iniziato a percepire Harley Quinn.

Nel corso di storie come Suicide Squad e, soprattutto, durante eventi centrali come Death of the Family, Harley è stata costretta a confrontarsi apertamente con il proprio passato. La rottura con il Joker diventa definitiva: lascia Gotham, si trasferisce a Coney Island e inizia a costruire una nuova identità, arrivando persino a minacciare il suo ex carnefice qualora tenti di interferire ancora con la sua vita.

Nei fumetti più recenti, quella che per anni era stata raccontata come una storia d’amore viene riletta senza ambiguità per ciò che è sempre stata: una relazione abusiva, relegata consapevolmente al passato del personaggio e utilizzata come punto di partenza per la sua emancipazione.

Truth cambierà di nuovo tutto?

È proprio qui che Batman/Wonder Woman: Truth solleva l’interrogativo più delicato. Il ritorno di Harley Quinn e Joker come coppia criminale è semplicemente un espediente narrativo legato alla libertà creativa del marchio Black Label, oppure il segnale di una possibile revisione di un’evoluzione costruita con attenzione negli ultimi anni?

Jeph Loeb e Jim Cheung promettono una storia intensa, adulta e carica di tensione emotiva, ma resta da capire se la miniserie rispetterà il percorso di emancipazione di Harley o se sceglierà consapevolmente di giocare con le contraddizioni della continuity DC, sfruttandole come leva narrativa.

Una cosa, però, è certa: mettere le mani sul Lazo della Verità di Wonder Woman significa scatenare conseguenze imprevedibili. E quando la verità entra in gioco, nessuno — nemmeno Batman — può davvero dirsi al sicuro.

Condividi l'articolo
Follow:
Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *