Dal fumetto politico a Insectopolis: Peter Kuper osserva il mondo che cambia

La nostra Intervista a Peter Kuper realizzata a Lucca Comics & Games: satira politica, Trump, Kafka, fumetto contemporaneo e Insectopolis. Un viaggio nell’assurdo del nostro tempo

Sig.ra Moroboshi
copertina intervista peter kuper

C’è un filo rosso che attraversa tutta l’opera di Peter Kuper: la capacità di osservare il presente con uno sguardo lucido, satirico e profondamente politico, senza mai rinunciare alla sperimentazione formale.

Autore eclettico, illustratore, fumettista e cronista del reale, Kuper ha raccontato l’America e le sue contraddizioni su testate storiche come World War 3 Illustrated, ha trasformato New York in un diario visivo feroce e poetico, ha dialogato con Kafka e McCay, e ha saputo spostare il punto di vista dell’umano verso l’infinitamente piccolo, come accade nel magnifico Insectopolis. In Italia le sue opere sono pubblicate da Tunué, che negli anni ha contribuito a rendere accessibile al pubblico italiano uno degli autori più stimolanti del panorama contemporaneo.

Lo abbiamo incontrato a Lucca Comics & Games per una video-intervista che attraversa politica, satira, assurdo e metamorfosi. Dall’America di Trump – più grottesca di qualsiasi distopia – al ruolo del fumetto nel raccontare una realtà che sembra aver superato l’immaginazione, fino alla sua passione autentica e contagiosa per il mondo degli insetti, Kuper si conferma un osservatore privilegiato del nostro Zeitgeist.

Tra spie bianche e nere, farfalle monarca e migrazioni artistiche future, questa conversazione è un piccolo viaggio dentro un immaginario coerente e inquieto, capace di farci ridere, riflettere e, soprattutto, dubitare. Proprio come dovrebbe fare il miglior fumetto.

Premete “play” e godetevi la nostra chiacchierata. Buona visione!

Peter Kuper, il cronista dell’assurdo

Peter Kuper è uno dei fumettisti e illustratori più eclettici e influenti del panorama contemporaneo. Cofondatore della storica rivista World War 3 Illustrated, ha raccontato per decenni l’America, la politica e le sue derive attraverso una satira feroce, sperimentale e profondamente umana. Autore di opere fondamentali come Diario di New York, La Metamorfosi (adattamento del capolavoro di Kafka) e Insectopolis, Kuper ha saputo unire impegno civile, ricerca grafica e un’attenzione crescente verso i temi ecologici e il mondo degli insetti.

Nel 2016 ha vinto l’Eisner Award grazie a Rovine, confermando la sua capacità di trasformare il fumetto in uno strumento di indagine politica e sociale di altissimo livello. In Italia le sue opere sono pubblicate da Tunué, che ne cura il catalogo rendendo disponibile al pubblico italiano una delle voci più lucide, inquietanti e necessarie del fumetto internazionale.

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Contro il logorio della vita moderna, si difende leggendo una quantità esagerata di fumetti. Non adora altro Dio all'infuori di Tezuka. Cerca disperatamente da anni di rianimare il suo tamagotchi senza successo. Crede ancora che prima o poi, leggerà la fine di Berserk.
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