Le atmosfere uniche, inquietanti e disturbanti di H.P Lovecraft, uno dei maestri indiscussi della letteratura gotica e weird, prendono vita ne L’innominabile e altre storie, nuovo adattamento a fumetti pubblicato in Italia da J-POP Manga firmato Gou Tanabe.
L’innominabile e altre storie: il manga di J-POP Manga firmato Gou Tanabe tra mistero e sogni
Il Regno dei Sogni è un vero e proprio mondo parallelo a quello reale, popolato di pericolose e inenarrabili mostruosità.
Addentrarsi nei suoi recessi significa intraprendere viaggio onirico che solo pochissimi riescono ad affrontare…
Quali orrori sono in agguato tra le ombre di questi luoghi maledetti di cui la veglia non serba memoria?
Il Ciclo dei Sogni (o Opere oniriche) è un ciclo letterario dello scrittore H.P. Lovecraft. Basato sulla dimensione dei sogni, qui Lovecraft unisce fantastico, misteri ma anche creature inquietanti, dimostrando, già agli inizi del Novecento, una sensibilità straordinariamente moderna e visionaria.
Lo scrittore ha infatti anticipato temi che hanno profondamente influenzato la letteratura e a la cultura popolare dei decenni successivi, confermandosi uno dei maestri della scrittura horror mondiale.
Con l’adattamento e i disegni del fumettista giapponese Gou Tanabe, L’innominabile e altre storie esplora il Ciclo dei sogni in modo del tutto originale ma molto rispettoso della natura di questi racconti. Le illustrazioni in bianco e nero di Tanabe sono davvero dettagliate e minuziose, e restituiscono alla perfezione la natura ambigua del sogno. Le sue tavole sono dense, cariche di ombre e silenzi, capaci di trascinare il lettore in mondi sospesi tra realtà e immaginazione.
Dalla pubblicazione de L’estraneo nel 2004, il maestro Tanabe ha dedicato tutta la sua carriera a trasporre in manga le opere dell’autore di culto H.P. Lovecraft. Le sue magistrali interpretazioni di L’Orrore di Dunwich, La Maschera di Innsmouth, Il Richiamo di Cthulhu, L’Ombra Venuta dal Tempo, Le Montagne della Follia, L’Abitatore del Buio, Il Colore Venuto dallo Spazio, Il Mastino e altre storie, I Gatti di Ulthar sono edite in Italia da J-POP Manga.
Il suo lavoro gli è valso numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui nomination al Festival del fumetto di Angoulême, agli Harvey Award e al Premio Culturale Osamu Tezuka. La Maschera di Innsmouth è stato candidato al Premio Eisner 2024.

“Anche io nei miei sogni ho visto inafferrabili scenari ora vagamente incisi nel fondo della mia mente e, quasi inconsapevolmente, inseguo quei paesaggi che tu dici di aver contemplato.”
Questo manga comprende diversi racconti: A un sognatore, La stella polare, Il terribile vecchio, La casa misteriosa lassù nella nebbia, La dichiarazione di Randolph Carter, L’Innominabile, La Chiave d’argento, oltre a un frammento incompiuto. Alcuni di questi testi sono collegati tra loro, mentre altri funzionano come episodi autonomi. Tutti però, condividono un elemento centrale: il sogno come porta d’accesso a una altra realtà.
Tra leggende, occulto ma anche avvenimenti cruenti,ogni racconto lega il mondo onirico a uno o più personaggi, in particolare a Randolph Carter, spesso interpretato come una proiezione autobiografica dell’autore e protagonista di una vera e propria saga. Carter possiede una naturale propensione a navigare questa dimensione, ma il suo rapporto con la Terra dei sogni è molto sfaccettato.
È un uomo ambiguo e affascinante, dotato di una sensibilità fuori dal comune, capace di muoversi, che già da bambino, tra i confini del mondo onirico, ma crescendo, adattandosi alle regole della società, perde questa naturale capacità. Questa separazione gli provoca una profonda frustrazione e dà origine a una ricerca continua e ossessiva, un desiderio costante di tornare in quella dimensione, pur non sapendo come farlo.
Tra gli aspetti che maggiormente colpiscono, è il come racconti scritti agli inizi del Novecento risultino ancora oggi incredibilmente attuali. Randolph Carter può essere letto come la metafora dell’uomo comune, che ha accantonato sogni e ambizioni per adattarsi a una routine soffocante e schiacciante. La sua volontà di accedere nuovamente alla Terra dei Sogni rappresenta però una scintilla vitale, qualcosa che, anche se sepolto a lungo, non scompare mai del tutto e lo spinge a oltrepassare i confini del reale, entrando in contatto con linguaggi sconosciuti, segreti inconfessabili e creature inquietanti.

Quando la vecchiaia discese sul mondo, dal cuore degli uomini erano ormai scomparse le emozioni e le città grigie avevano eretto orribili torri svettanti verso un cielo avvolto dal fumo, proiettando ombre in cui era impossibile sognare del sole e dei fioriti prati di primavera.
La riflessione sulla vecchiaia e sul grigiore della routine è infatti un tema costante in questi scritti, in cui gli scenari dei sogni emergono come un faro luminoso, popolato da ambientazioni surreali e presenze enigmatiche.
Attraverso questo adattamento quindi rivivono le storie di Lovecraft con una attualità e una potenza davvero sorprendenti. È una lettura che ci ha colpito molto ed è assolutamente consigliata a ogni appassionato dello scrittore, ma anche a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a un manga che mescola fantastico e onirico e che riesce, inevitabilmente, a far sognare.


