Jonna e i Mostri Impossibili – Il racconto ideale per giovani lettori curiosi

Con il primo volume di “Jonna e i Mostri Impossibili” dei coniugi Chris e Laura Samnee prende il via la collana young adult YAù! di saldaPress. Un racconto di genuina curiosità per – e con – giovanissimi, arricchito da mastodontici mostri. Cosa volere di più? Scopritelo in questa recensione!

recensione jonna


«Per le nostre tre figlie»
. La dedica dei coniugi Chris (Daredevil, Black Widow, Fire Power) e Laura Samnee all’inizio di “Jonna e i mostri impossibili” è il fine ultimo di tutta la loro opera: arrivare al cuore dei più piccoli. saldaPress dà il via alla collana young adult Yaù!, dedicata ad un pubblico di giovanissimi, proprio con il primo volume di Jonna: scelta vincente, perché l’opera pubblicata in madrepatria da Oni Press sa come conquistare il pubblico cui è rivolta.

Protagoniste della storia sono le due sorelle Jonna e Rainbow, liberamente ispirate – per loro stessa ammissione – alle figlie della coppia d’autori. Le due ragazze si presentano intente a giocare in una folta e rigogliosa foresta: le corse, le arrampicate, i salti e il carattere avventuroso di Jonna appaiono subito chiari. Così come appaiono subito le mastodontiche creature che popolano l’ecosistema: i mostri impossibili, classificabili ad una prima occhiata come generici dinosauri dalla forte influenza, nell’ispirazione, orientale. Quella che sembra, nel primo capitolo, una normalissima passeggiata tra sorelle, sta per trasformarsi in una ricerca senza fine: un balzo verso il kaiju di Samnee, un rumore sordo, una tavola nera e ci ritroviamo un anno dopo.

Jonna

Lo scenario che ci troviamo di fronte – e che farà da sfondo per il prosieguo della storia – è chiaramente post-apocalittico: la rigogliosa ed armonica vegetazione ha fatto posto ad una landa arida e rocciosa, tappezzata da tendopoli ed alloggi di fortuna. Rainbow è sola, Jonna è sparita dopo quel balzo verso il mostro impossibile. Il mondo è pieno di creature dalle dimensioni grandissime tanto quanto di misteri. Cosa è successo quel giorno? Cosa ha portato i mostri impossibili ad occupare il posto degli uomini? Dove sono finite le persone? E da dove deriva la super-forza della piccola Jonna?

L’opera di Chris e Laura Samnee è una storia squisitamente genuina e lineare: poggia le proprie basi su quel messaggio iniziale degli autori, mettendo al centro l’amore per la famiglia. L’affetto di Rainbow per la propria sorellina – adottata dalla famiglia, da quanto si evince in alcuni passaggi – è smisurato ed incondizionato. Memore delle lunghe passeggiate, dei giochi condivisi, dei bisticci e delle continue scoperte, Rainbow non desiste, nonostante le avversità del nuovo mondo, nella ricerca della sorellina… che sa cavarsela benissimo da sola!

Le due protagoniste ripropongono dinamiche quotidiane tra fratelli/sorelle, al netto dell’ambientazione fantasy-apocalittica, dando del “tu” al lettore e lasciandolo immedesimarsi in esse: Rainbow è premurosa, riflessiva, protettiva; Jonna ribelle, iperattiva, selvaggia, dall’animo avventuroso. Quante volte, passeggiando in giardino, avete impedito alla vostra sorellina di mangiare un insetto? Quante volte, al parco, l’avete rincorsa?

Carica di genuina ed ingenua curiosità, abbracciando un pubblico di lettori ampissimo, Jonna e i mostri impossibili si presenta come un’avventura tutto cuore che mischia elementi fantasy dalla forti influenze giapponesi a dinamiche familiari ricche di emozioni. Come le protagoniste, la storia sprizza l’energia inesauribile dei bambini vignetta dopo vignetta con la lettura che, nonostante le inevitabili componenti drammatica ed action, corre via veloce. Come Jonna tra gli alberi.

Le matite di Chris Samnee accolgono i lettori più piccoli nella storia: col suo tratto cartoonesco, capace di mettere chiunque in pace con la nona arte, li fa avvicinare al nuovo media con tavole dalla forte componente cinetica ed alcune splash page che esaltano l’attributo di arte sequenziale. Matthew Wilson (Paper Girls) le riempie con tonalità vivaci che catturano l’occhio e fanno divertire tutti. Almeno noi, ve lo possiamo assicurare!

Quindi, se siete alla ricerca di una bella storia da condividere con i vostri fratellini o sorelline, i vostri nipoti o i vostri figli e proprio non volete leggere le classiche favole da vissero tutti felici e contenti, Jonna e i Mostri Impossibili è ciò che fa per voi: vi scalderà il cuore, vi strapperà un sorriso con tutta l’energia di questo mondo: quella dei bambini.

Jonna e i Mostri Impossibili

Jonna e i Mostri Impossibili

Autori: Chris Samnee, Laura Samnee e Matthew Wilson
Collana: Yaù
Formato: 16,8 x 25,6; brossurato
Pagine: 104, a colori
Dovre trovarlo: Fumetteria
Voto:

Pier

Instagram Meganerd
Appassionato di scienza e supereroi, leggo fumetti da quando avevo 5 anni. Divoro serie tv... ma non ingrasso

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