Orange Road – Tutte le differenze tra fumetto e serie TV

Kimagure Orange Road – È quasi magia Johnny: scopriamo in questo speciale tutte le differenze tra il manga e l’anime originale. Preparatevi a diverse sorprese!

speciale orange road

 

  • Kimagure Orange Road (Capricciosa Orange Road), per noi divoratori di girelle Motta, È quasi magia Johnny, fece capolino in Italia nel lontano 1989 tramite la trasposizione animata, rivista, tagliata e ricucita, mandata in onda sulle reti Mediaset. L’originale gioco di parole giapponese indica sia la strada principale del quartiere in cui vivono i protagonisti – la Orange Road appunto, realmente esistente a Tokyo – che la transizione tra l’adolescenza (tradizionalmente rappresentata in Giappone dal colore giallo) e l’età adulta (rappresentata dal colore rosso). Da noi, si è scelto di dare importanza ai poteri soprannaturali del protagonista, complice la sigla cantata da Cristina D’Avena, celando l’esplosione ormonale di cui tutti siamo stati vittime (felici).

Kimagure Orange Road

  • La trama in breve: Kimagure Orange Road, opera originale del Maestro Izumi Matsumoto (nome d’arte di Kazuya Terashima), ci racconta le avventure adolescenziali del triangolo amoroso tra il ragazzo dotato di poteri ESP Kyosuke (Johnny), Hikaru (Tinetta) e Madoka (Sabrina). Il quindicenne Kyosuke Kasuga, è costretto a cambiare continuamente città per colpa delle sue sorelle, le quali usano a sproposito i loro poteri. Nella nuova città Kyosuke conosce Madoka (Sabrina) ed è un vero e proprio colpo di fulmine per lui. Nella nuova scuola, oltre a stringere amicizia con Seiji Komatsu (Michael) e Kazuya Hatta (Carlo) conoscerà Hikaru (Tinetta), migliore amica di Madoka, che si innamorerà di lui. Kyosuke non è assolutamente in grado di contenere l’esuberante Hikaru e inizierà a frequentarla nonostante sia innamorato di Madoka, alla quale però non riesce a rivelare i propri sentimenti. Il ragazzo riuscirà a districarsi dalle situazioni più complicate grazie ai suoi poteri ESP, ma alla fine dovrà fare una scelta. Chi sceglierà Kyosuke? Hikaru o Madoka?

Senza troppi preamboli veniamo a noi. Nel caso di questo titolo, lo scontro sarà a tre: il manga, l’anime originale, e la versione animata mandata in onda in Italia. Tuttavia, per le differenze tra l’anime originale e quello andato in onda su Mediaset, vi rimandiamo alla seconda parte di questo speciale che uscirà a breve. Partiamo dal materiale originale che oggi potete facilmente recuperare. Il manga, prima pubblicato da Edizioni Star Comics, è ora disponibile nella nuova versione edita da J-Pop Manga. L’anime si compone di 48 episodi. Potete reperire i cofanetti curati, da ultimo, ad opera di Yamato Video. Abbiamo poi otto OAV e due film. Il consiglio è quello di guardare il film del 1988: Kimagure Orenji Rōdo: Ano hi ni kaeritai (È quasi magia Johnny: Una difficile scelta). Questo lungometraggio costituisce una continuazione dell’anime e rappresenta uno pseudo finale del nostro triangolo.

 Ecco le principali differenze tra il manga e l’anime (originale)

  • Jingoro: Come non ricordare il micio di casa Kaisuga, Jingoro. Vittima preferita di Kusumi, Jingoro non fa altro che essere sballottato da una parte all’altra della casa quando vorrebbe solo fuggire. Sempre presente in fantastiche pose da sonno, Jingoro purtroppo esiste soltanto nella versione animata di Kimagure Orange Road. Proprio così. Il manga non gode della sua presenza (ed è un vero peccato).

Jingoro

  • I poteri di Kyosuke: Il nostro protagonista non sa leggere nel pensiero, tanto nel manga quanto nell’anime. Questa particolarità è presente soltanto nella sigla italiana, cantata da Cristina D’Avena, e nulla più ma non corrisponde al vero. Se Kyosuke avesse avuto questo potere, avrebbe capito immediatamente i sentimenti di Madoka e addio storia!
  • Il sassofono di Madoka: La ragazza è la figlia minore di genitori entrambi musicisti. Anche lei è dotata di uno spiccato talento musicale. Tuttavia il sassofono è il suo strumento prediletto soltanto nell’anime. Madoka suona principalmente il pianoforte ma se la cava bene anche con la chitarra e il canto. Niente sassofono ragazzi miei, so che ha affollato i vostri pensieri mentre suonava proprio questo strumento, ma nel manga le cose vanno diversamente.

Madoka

  • Sayuri Hirose: Sayuri compare esclusivamente nel manga. È una bellissima ragazza che si diverte a sedurre i suoi compagni per poi scaricarli. L’unico che non cederà mai a Sayuri è proprio Kyosuke. Compare esclusivamente nel manga.
  • Episodi filler ed avvenimenti non presenti nel manga: Alcune puntate dell’anime sono narrazioni originali, episodi filler, non presenti nel manga.  Inoltre, in molti casi la trasposizione anime ha cambiato l’ordine dei capitoli cartacei, preferendo anticipare e/o posticipare alcuni eventi (ad esempio gli episodi 22-23 sono stati invertiti).

Scopriamo quali sono gli eventi che non compaiono assolutamente nel manga

  • Episodio 16: Credici o non crederci, Madoka ha visto un UFO.

Madoka e Kyōsuke vedono un UFO volare nel cielo. Kyōsuke tuttavia, una volta rientrato a casa, scopre che era stata Kurumi con i suoi poteri a far volare un oggetto, chiedendo a Madoka di non dire a nessuno quello che hanno visto. Nella scuola inizia a diffondersi la notizia che i due hanno visto un UFO. Kyosuke nega tutto mentre Madoka no, passando per bugiarda. Kyōsuke decide allora di raccontare a Madoka che lui e la sua famiglia possiedono poteri soprannaturali e che era stata Kurumi a far volare l’oggetto. Dopo diversi tentativi, Madoka perdona Kyōsuke senza chiedergli alcuna spiegazione (il protagonista gli ha rivelato un segreto incredibile e lei non batte ciglio; vi rendete conto?!). Mentre tornano a casa i due vedono un UFO vero volare, e questa volta esso viene visto anche dagli altri.

  • Episodio 29: Non piangere Jingoro! Febbre primaverile di amore e gioventù.

Chiaramente Jingoro, non essendo presente nel manga, non poteva avere questo (delizioso) episodio a lui interamente dedicato. Jingoro si comporta in modo strano perché gli manca la mamma, che riconosce in una gatta appena trovata da Madoka. Tuttavia si scoprirà che Jingoro ha preso un abbaglio e come se nulla fosse, tutto torna alla normalità.

  • Episodio 36: Addio Kyōsuke! Il potere registrato in video.

Komatsu (Michael) e Hatta (Carlo)stanno girando un film a scuola e accidentalmente Kyosuke viene impresso su video mentre è intento a teletrasportarsi. Ovviamente il ragazzo nega, ma i due amici, riscrivono il copione inserendo le capacità dell’amico per rendere interessante il loro film. In una delle scene, Komatsu e Hatta fanno cadere di proposito dal tetto Kyōsuke con Hikaru, il quale non ha altra scelta se non usare il potere. Di conseguenza, lui e la famiglia si preparano a malincuore a trasferirsi in un’altra città, ma grazie a Manami il film non contiene alcuna ripresa di Kyōsuke che usa il potere e quindi nessuno dà credito ai ragazzi.

  • Episodio 37: Leggenda eroica Orange! Il duello di Madoka nella tempesta di neve.

Episodio filler che vede protagonista Madoka. La ragazza sfiderà una capobanda in una gara di skateboard per salvare una sua amica, Oryu. Decisamente trascurabile

  • Episodio 40: È il primo sogno dell’anno nuovo! Il contrattacco del grande mostro Jingoro.

Altro episodio dedicato al mitico Jingoro, quindi non collegato al manga. In questo caso, si tratta proprio di un piccolo extra, totalmente avulso da qualsiasi collegamento con la storia di KOR.

  • Episodio 43: Hikaru ha il cuore infranto! Seguimi al mare d’inverno.

Protagonista dell’episodio, come si evince dal titolo è Hikaru. La ragazza forma una band con Kyōsuke e gli altri in vista di un festival, ma senza il loro consenso. Kyōsuke, finite le prove, incontra Yukari e passa la notte nel suo appartamento per chiederle consigli sulla musica. Il giorno dopo si sparge la falsa voce che Kyōsuke sia stato a letto con la ragazza, spezzando così il cuore a Hikaru. Kyōsuke la raggiunge con Madoka e alla fine tutto si risolve per il meglio con la partecipazione della band al festival.

IL FINALE

  • Il Finale del manga:  Kyosuke capisce finalmente di amare solo Madoka, ma lei ha bisogno di tempo per capire i propri sentimenti e decide di partire. Hikaru, preso coscienza dei sentimenti di Kyosuke, lo schiaffeggia per essere stata ingannata tutto questo tempo. Subito dopo la ragazza affronta anche la sua migliore amica che le ha nascosto il suo amore per il ragazzo. Dopo essersi chiarite, le ragazze fanno pace e Hikaru arriva addirittura a chiedere a Madoka di tornare presto in Giappone da Kyosuke. Finalmente anche lei dichiarerà il suo amore al protagonista e i due si scambieranno un romantico bacio sulla stessa scalinata che Kyosuke aveva percorso all’arrivo in città.
  • Il Finale dell’anime: Decisamente più contorto, il finale dell’anime. Kyosuke scopre che, 6 anni prima, Madoka incontrò il suo “primo amore”, un ragazzo più grande che le salvò la vita e con cui si scambiò la promessa di rincontrarsi in un certo posto dopo 6 anni, e al quale diede il primo bacio. Kyosuke, con l’aiuto del nonno (essendo parte della stessa famiglia, anche lui ha dei poteri), torna indietro nel tempo, esattamente di 6 anni. Kyosuke scoprirà che è proprio il lui del presente ad essere il primo amore di Madoka. La ragazza, nel presente, ha appena scoperto di dover partire immediatamente per gli Stati Uniti e comincia a dire addio a tutti gli amici, tranne che al nostro protagonista, che si trova nel passato. Ecco allora di nuovo il nonno deus ex machina che spedisce anche Madoka indietro nel tempo. Scoperti i poteri del ragazzo, i due torneranno nel presente e si scambieranno (di nuovo) un appassionato primo bacio.

Se non siete ancora pienamente soddisfatti, vedetevi il primo OAV: Una difficile scelta. In questo lungometraggio scopriamo la sorte di Hikaru (inspiegabilmente eliminata dal finale dopo che ha retto botta per più di 40 episodi). Non che le vada meglio, ma almeno viene scritta la parola fine della sua storia con Kyosuke. Inoltre non vi è nessun riferimento ai poteri del protagonista. Abbiamo solo tre normalissimi ragazzi e un piacevole triangolo amoroso da raccontare.

Non perdetevi la seconda parte dello speciale!

つづく

Orange Road – Tutte le censure fatte da Mediaset

 


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Sig.ra Moroboshi

Contro il logorio della vita moderna, si difende leggendo una quantità esagerata di fumetti. Non adora altro Dio all'infuori di Tezuka. Cerca disperatamente da anni di rianimare il suo tamagotchi senza successo. Crede ancora che prima o poi, leggerà la fine di Berserk.

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