Animal – Addio a un altro pezzo della nostra infanzia

Solo pochi giorni fa si è spento negli Stati Uniti Joseph Laurinitais, in arte Animal. Noi vogliamo ricordarlo con questo episodio davvero speciale di #WrestlingVintage

wrestling vintage animal

Da piccoli, io e il mio amico Francesco eravamo un tag team. Che giocassimo a calcio, a carte o a nascondino – no, per fortuna non facevamo mai a botte con gli altri bambini – non faceva differenza: noi eravamo un duo come quelli delle grandi coppie del wrestling. In questo senso, la nostra più grande fonte di ispirazione erano i Legion of Doom, quelle due forze della natura che indossavano i paraspalle a punta e si dipingevano la faccia in maniera così figa che un bambino non poteva non esserne subito attratto. Quando li vedemmo per la prima volta, nella World Wrestling Federation di inizio anni Novanta, con quell’aspetto da duri e con quelle espressioni incazzose, ci innamorammo immediatamente dei loro personaggi.

Francesco faceva Hawk, al secolo Mike Hegstrand, quello che concludeva sempre i promo tradizionalmente introdotti dall’altro, a cui, invece, mi ispiravo io, il suo compagno Animal, vero nome Joseph Laurinitais. Animal era la potenza straripante, il chiassoso rissaiolo (ma solo coi “cattivi”, da grande beniamino del pubblico), mentre Hawk era la mente, colui che metteva ordine nel flusso di parole e minacce agli avversari del suo partner, spesso introducendo il suo discorso con un meraviglioso Weeelllllll! o chiudendolo con lo slogan della casa: Ohhhh what a rush!!!

Hawk è stato il primo a lasciarci, il 18 ottobre 2003, purtroppo vittima di un attacco cardiaco provocato da anni di sregolatezze. E ricordo che quando accadde, parlando del più e del meno, chiesi a Francesco se sentiva di aver perso un piccolo punto di riferimento della propria infanzia. Ne venne fuori un sorriso dolceamaro, di quando ti dispiace che sia morto un tuo beniamino del passato, certo, ma ripensando a lui ti vengono in mente solo le cose belle di quando eri piccolo e lo ammiravi in tivù.

Ecco, lo scorso 22 settembre, alla notizia della morte di Animal, ho provato esattamente la stessa cosa.

Il miglior tag team della storia del wrestling – a modestissimo parere di chi vi scrive, ovviamente – si forma nel 1983 su iniziativa del wrestler e promoter Ole Anderson e del manager Paul Ellering, che pare li abbia notati durante una rissa da strada. Badass fino al midollo questi ragazzi!

Dopo gli inizi nella Georgia Championship Wrestling e la militanza di successo nella National Wrestling Alliance, come molti altri loro colleghi, anche i Road Warriors – che pure per il nome erano i più cool di tutti – arrivano alla corte di Vince McMahon dove diventano i Legion of Doom.

E fu in quel momento e con quella denominazione che io e Francesco li scoprimmo.

legion of doom

Ora, chi potevano prendere a calci nel sedere per primi nella federazione di Stamford? Ma i loro cloni ovviamente! McMahon, quando non era ancora riuscito a mettere sotto contratto Hawk ed Animal, ne aveva creato una sorta di copia fatta in casa, cioè i Demolition, Ax & Smash, a cui si era aggiunto il terzo incomodo Crush. Fra le epiche battaglie fra LOD e Demolition, molti si ricordano di quella delle Survivor Series del 1990, per esempio, in cui la contesa viene allargata alla squadra dei Warriors, di cui fanno parte anche Ultimate Warrior e “Texas Tornado” Kerry Von Erich, che si oppone al Perfect Team, formato da Mr. Perfect e i tre Demolition. Un insieme di “pazzi” mica da ridere! Oppure tutti da ridere, se consideriamo le performance al microfono completamente fuori di testa delle interviste prima dell’evento!

Il titolo di campioni di coppia arriva a Summerslam 1991 con un’importante successo sui Nasty Boys. Ma alcuni mesi dopo, perse le cinture, prima di ricominciare la scalata per riconquistarle, i Legion of Doom sono costretti a stare lontani dalle scene per qualche tempo. Nella mitica edizione di Summerslam dell’anno dopo tenutasi al Wembley Stadium – nella quale sconfiggono Ted DiBiase e IRS, insieme conosciuti come Money Inc. –, Hawk e Animal, adesso accompagnati dal loro storico manager Paul Ellering, arrivano sul ring in sella alle loro Harley Davidson.

E come facevi a non adorarli quando vedevi certe scene?

La nuova scalata ai titoli, però, viene momentaneamente interrotta da un serio infortunio alla schiena patito da Animal, che sarà costretto a fermarsi addirittura per tre anni. I due compagni tornano insieme solo nel 1996 e l’anno dopo vengono nuovamente messi sotto contratto dalla WWF. La rincorsa ai titoli di coppia è, quindi, finalmente completata ad ottobre del 1997 con la vittoria sui campioni in carica Godwinns.

Ma da lì in poi, fra alti e bassi, tentativi di reinventarsi (con un nuovo look e con il nome di Legion of Doom 2000) e contese non proprio appassionanti, prima Hawk (che da tempo prova a combattere i demoni che lo perseguitano) e poi Animal lasciano entrambi nuovamente la federazione di McMahon.

legion-of-doom

L’ennesima rinascita sembra avvenire nel 2003, quando il riformato tag team viene contattato dalla (ora) WWE per la disputa di un match di prova a Raw che serve ai dirigenti per valutare la possibilità di un loro definitivo ritorno. Ricordo che il 12 maggio del 2003 fui molto felice di vederli competere di nuovo per le cinture di coppia contro il duo (decisamente improvvisato) composto dagli allora campioni Rob Van Dam e Kane. A quanto pare il pubblico dell’arena era d’accordo con me perché i due vengono accolti dal boato sugli spalti. Hawk e Animal, però, perdono in pochi minuti e non ottengono neanche l’agognato contratto. Purtroppo la storia, questa volta, non ha un finale felice.

Hawk, come detto, muore qualche tempo dopo. Ed Animal è costretto a continuare in sordina da solo. Fino al 2005, quando esce il DVD della WWE dedicato proprio ai Road Warriors/Legion of Doom. Come nelle migliori favole in cui l’eroe caduto in disgrazia si rialza e va a prendersi la sua seconda opportunità, Animal si presenta a Smackdown! e, insieme al giovane Heidenreich, forma un team che è un tributo allo storico sodalizio con l’amico scomparso. E proprio in memoria di Hawk, la nuova squadra vince i titoli di coppia a Great America Bash. Per me, semplicemente uno dei tributi più belli che questo sport-spettacolo abbia mai offerto.

Il 2 aprile 2011, i Road Warriors/ Legion of Doom, insieme a Paul Ellering, saranno giustamente introdotti nella WWE Hall of Fame, a coronamento di una grandissima carriera.

Fast forward, improvvisamente, qualche giorno fa arriva la notizia che, proprio mentre stava festeggiando il suo anniversario di matrimonio, anche Animal è morto. E con lui, inevitabilmente, molti, come me, sentono che se n’è andato un altro piccolo pezzo della propria infanzia. Personalmente, però, ripensando a quei due matti che urlavano Ohhhh what a rush!, continuo a sorridere.

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Gianluca Caporlingua

Cresciuto (???) giocando a calcio e sbucciandomi le ginocchia sui campi in terra della provincia siciliana. Da bambino, però, il sogno (rimasto nel cassetto) era quello di fare il wrestler. Dato che mia madre non mi avrebbe mai permesso di picchiare gli altri, ho deciso di cominciare a scrivere le storie dei miei eroi. Oggi le racconto filtrandole coi ricordi d'infanzia.

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