Touch – La recensione di Saki

Touch_PE1Quando ancora non conoscevo il mondo dei manga, mi drogavo letteralmente dei cartoni che trasmettevano in TV. Ancora ricordo la sigla del povero Touch, rinominato “Prendi il mondo e vai“… probabilmente una delle peggiori sigle nella storia di Cristina D’Avena: zero coinvolgimento, non invogliava assolutamente a vederne le puntate.
Poi dopo aver conosciuto vari mangaka, ho letto delle recensioni su Mitsuru Adachi, ed essendo anche un’appassionata di pittura e paesaggi, rimasi molto molto incuriosita quando lo definirono il “poeta del fumetto”: nulla di più vero.


Touch
è un manga con uno stile di disegno molto semplice e fatto di pochissimi particolari; i personaggi parlano poco, ma guardando solo i paesaggi e le espressioni dei protagonisti, sembra di leggere nelle loro menti.
Sguardi e sfondi che parlano, ecco cosa caratterizza le opere di questo grande fumettista.
Per tutta la durata del manga sembra di vivere le abitudini, i luoghi e i sentimenti dei protagonisti, si sente il profumo dei ciliegi in fiore e il rumore della palla da baseball rimbalzare sul campo…

Al centro del racconto ci sono due ragazzi,  due gemelli per l’esattezza: Katsuya e Tatsuya, identici nell’aspetto ma totalmente opposti caratterialmente. Il primo bravo a scuola e nello sport, sicuramente il più affascinante dei due; Tatsuya invece è un po’ lo scapestrato di turno, pigro e senza particolari interessi o abilità.
Insieme ai due gemelli c’è la loro amica d’infanzia e vicina di casa Minami, una ragazza molto bella e presto corteggiata a scuola da molti pretendenti. Il triangolo amoroso che inevitabilmente si viene a creare rimane di dubbia interpretazione per gran parte della lettura: Tatsuya e Katsuya sono entrambi innamorati della ragazza, che se inizialmente sembra ricambiare il “bravo ragazzo” poi sembra propendere più per lo scapestrato.
Insomma, un triangolo amoroso di tutto rispetto.

Quello che nessuno si aspetta, è che di punto in bianco un episodio sconvolge drasticamente la vita di tutti i protagonisti. Un episodio inaspettato, che colpisce al cuore sia i lettori che i personaggi del racconto, destinato a cambiare le carte in tavola e a far prendere alla storia percorsi diversi da quelli che avremmo potuto immaginare.
Non voglio aggiungere altro sulla trama perché è giusto che voi leggiate e amiate questo manga così come l’ho amato io. Inoltre è attualmente in corso di pubblicazione la ristampa di Touch nella sua Perfect Edition e non vorrei rovinare la sorpresa a quelli che si stanno approcciando per la prima volta a quest’opera, che mi sento di consigliarvi davvero con grande forza.
Mi piacerebbe che anche voi viveste quei disegni e quegli stati d’animo che l’autore ci vuol trasmettere attraverso pagine senza nemmeno una vignetta.
Non lasciatevi ingannare dal vecchio cartone animato… rimarrete coinvolti a tal punto da sentirvi lì, sul campo da baseball, durante i tornei!

Saki

Touch – Perfect Edition
Testi e disegni: Mitsuru Adachi
Formato 14,5  x21, B, b/n e col., 416 pp.
Prezzo € 8,00
Periodicità: mensile
Editore: Star Comics

VOTO: 8

Saki

Cuore giapponese in un corpo italiano, leggo manga dalla più tenera età e sogno ancora di cavalcare Falcor! Curiosa fino allo sfinimento, sono pronta a parlarvi delle mie scoperte!

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