The War – Il pianeta delle scimmie: recensione in anteprima

War_for_the_Planet_of_the_Apes

Chiariamo subito un punto molto importante: ci troviamo di fronte a un gran bel film. Matt Reeves, regista e co-sceneggiatore insieme a Mark Bomback è riuscito a creare un film gradioso, potente, persino epico.

The War – Il pianeta delle scimmie, conclude una trilogia iniziata con  L’alba del pianeta delle scimmie (2011) e proseguita con Apes Revolution (2014), esaltando al massimo tutti gli ottimi spunti già visti nei capitoli precedenti e arrivando a toccare vette davvero insperate. Se finora la saga era stata tutto sommato piacevole e ben fatta, quest’ultimo capitolo vi sorprenderà per quanta intensità riuscirà a trasmettervi.

Ma partiamo dall’inizio: la guerra tra esseri umani e scimmie evolute è arrivata ormai a un punto di non ritorno. La pace tra le due fazioni non sembra essere più una soluzione percorribile, entrambi gli schieramenti vogliono prevalere sull’altro. In palio c’è la sopravvivenza della propria razza, dunque niente sconti: uomo o scimmia, non c’è posto per entrambi in questo mondo ormai martoriato dal conflitto.
Il Colonnello (interpretato magistralmente da Woody Harrelson), uno dei leader più importanti dell’esercito degli umani, ha ucciso a sangue freddo la moglie e il figlio di Cesare, la scimmia più evoluta della Terra e capo dello schieramento dei primati.

Neanche a dirlo, quest’ultimo è pronto a tutto pur di vendicare la propria famiglia. Insieme a un manipolo di compagni, intraprenderà dunque un viaggio che lo porterà dritto nel cuore dell’inferno, faccia a faccia con l’odiato nemico che non gli ha solo strappato i suoi affetti, ma che vuole sterminare le scimmie a tutti i costi. Il perché sia così ossessionato dalla sua “guerra santa” lascio che lo scopriate da soli, andando al cinema il più presto possibile: credetemi, non ve ne pentirete affatto.

Il viaggio di Cesare avrà momenti struggenti, sottolineati dalle bellissime musiche del maestro Michael Giacchino, parte integrante di un film che ambisce a essere ben più di un “semplice” capitolo di un franchise milionario. Reeves guarda indietro, pescando a piene mani direttamente dalla storia del cinema e cita i più grandi, si prende il lusso di scrivere e dirigere un vero e proprio film di guerra, portando la tensione a livelli altissimi e facendovi guardare il mondo con entrambe le prospettive: quella degli uomini e quella delle scimmie. Gli straordinari effetti speciali capture della Weta Digital vi faranno credere che quelle creature siano reali al cento per cento, portando una dose di realismo incredibile.

Probabilmente vi sembrerà che sto esagerando. In fin dei conti stiamo parlando solo del terzo capitolo di una trilogia remake di un grande classico del cinema, cos’avrà mai di così speciale?

L’anima.

Ha la struttura del blockbuster, ma il piglio con cui sia il regista che gli autori hanno affrontato questa storia, è senza dubbio molto alto. Sul finale diventa un filo prevedibile, ma gli si perdona tutto. Se volete passare un paio d’ore intense, se volete appassionarvi e urlare con Cesare… beh, non vi resta che andare al cinema.

Non vedo l’ora di vedere Matt Revees alle prese con Batman tra un paio d’anni…

Mr. Kent

the warNel terzo capitolo dell’acclamata saga campione di incassi a livello mondiale, Cesare e le sue scimmie sono costrette a entrare in conflitto contro un esercito di umani guidati da uno spietato Colonnello. Le scimmie subiranno gravi e dolorose perdite che porteranno Cesare a confrontarsi con i suoi istinti più cupi e bestiali e a partire per un viaggio di esplorazione nel tentativo di vendicare la sua razza. Quando il suo cammino di ricerca lo porterà faccia a faccia con il Colonnello, si scatenerà una battaglia epica che determinerà le sorti delle rispettive specie e il futuro del pianeta.

The War – Il Pianeta delle scimmie, il nuovo film di Matt Reeves con Andy Serkis, Woody Harrelson, Steve Zahn, Amiah Miller, Terry Notary, Karin Konoval

Dal 13 Luglio al cinema

Mr. Kent

Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.

Commenti