Spider-Man Fresh Start – Il Ragno ai raggi X

Da qualche mese, la Marvel ha rilanciato le proprie testate per permettere a un pubblico sempre maggiore di usufruirne e naturalmente tra queste c’è anche Spider-man: ecco quanto cambia lo Spider-verso. Tutto in questa analisi, tutto senza spoiler (o quasi).

Partiamo proprio dall’uomo cui è stato assegnato il compito di stazionare sulle avventure di Peter e succedere alla lunghissima eredità lasciata da Dan Slott, culminata con l’emozionante “L’ultimo Volteggio”, Nick Spencer. Lo scrittore americano ha deciso di staccarsi totalmente dallo spirito innovatore del suo predecessore, che aveva inserito Parker in una giostra di amori, rendendolo un uomo ricco e di successo e, per diversi numeri, sostituendolo addirittura con uno dei suoi peggiori nemici, il Doctor Octopus. Spencer riparte da zero o, come dice il titolo stesso dello spillato, riparte dalle origini… dalla bellissima New York, cui l’azione si concentra; da MJ, che avrà un ruolo sempre più importante nei tempi a venire; dai problemi economici, che subissano il nostro supereroe preferito come in passato.

Spider-Man Fresh Start Panini

Perché, dite voi? Beh, è semplice. Perché il nuovo trascinatore della serie torna agli albori, ma sapientemente, giustificando ogni cosa e aggrappandosi con forza agli eventi della gestione Slott. Ed ecco che allora un software antiplagio scopre che la tesi di Peter era stata scritta da Otto Octavius, quando gli rubò il corpo, diventando Superior Spider-Man. Privato del dottorato, il protagonista perde anche il lavoro al Daily Bugle, sempre per lo stesso motivo… e voilà la crisi economica. Semplicità e genialità al contempo, senza troppi stravolgimenti o forzate alterazioni dello status quo precedente: solo linearità.

Sul fronte sentimentale, finalmente assistiamo ad un lento e progressivo riassestamento del personaggio, che faticava a mantenere attive le proprie relazioni per lunghi periodi. Il riavvicinamento a Mary Jane Watson piace, piace tantissimo perché è la rossa a piacere, storicamente. E ora Peter può godersela a pieno regime e lei può non preoccuparsi ogni volta che sente qualcuno invocare aiuto, perché – novità più succosa della run finora – tramite un macchinario universitario che il Dr. Connors (Lizard, sì, torna anche lui e sembra in grado di gestire la sua doppia personalità senza uccidere nessuno) sta testando, l’acceleratore isotopico del genoma, Peter (coinvolto per sbaglio nell’esperimento) viene scisso in due personalità nette e contrastanti. Il mite ragazzo civile da una parte, lo Spider-Man privo di qualsiasi senso di responsabilità dall’altra. E se all’inizio ai due sta bene la cosa, perché Peter può in questo modo godersi quella vita che, fino ad allora, aveva sempre messo a disposizione degli altri e il suo alter ego può combattere liberamente (contro la Tri-Sentinella, ad esempio), presto si renderanno conto che non è tutto rose e fiori, la questione. Intanto una vecchia conoscenza, esperta di robot, trama nell’ombra stringendo una misteriosa alleanza (non vorrete mica che vi sveliamo tutto, vero?)…

Spider-Man FreshStart Panini 2

La carne sul fuoco è tanta, vero? Eppure la lettura scivola via che è una meraviglia, anche per merito dei fittissimi, ma puliti dialoghi di cui Spencer, a differenza di molti altri scrittori attuali, che preferiscono far parlare le immagini, fa uso e che a volte quasi invadono l’intera vignetta, senza tuttavia appesantirla. Sa dosare alla perfezione momenti comici e drammatici e in questo viene aiutato dagli splendidi disegni di Ryan Ottley, spigolosi al punto giusto, incalzanti e calzanti alla meraviglia per l’amichevole ragno di quartiere.

Accanto alle vicende del classico Spider-Man, ci sono anche quelle di Miles Morales, esploso recentemente anche al di fuori dei comics grazie a quel capolavoro che è il film a lui dedicato, a completare l’albo. Il liceale qui è costretto a confrontarsi con i Nuovi Sinistri Sei, guidati da, attenzione attenzione, suo zio, Aaron Davis, incredibilmente tornato dall’aldilà. Questa nuova formazione criminale vanta, al proprio interno, la presenza della madre di Lana, amica di Miles, che costringe la figlia a collaborare con lei, riformando il duo delle Bombshell. L’obiettivo dei Sinistri Sei è uno ed uno soltanto…ma non è qui che lo verrete a sapere, potrebbe rovinarvi l’esperienza fumettistica. Fatto sta che anche questa saga resta godibilissima, con il giusto livello emotivo e di pathos.

In generale, ad oggi, questo Fresh Start è più che approvato, perché riesce nel suo intento: riportare magia tra le pagine. Quella magia che serve per affascinare il nuovo pubblico e continuare a sedurre quello vecchio.



Giovanni Putaro

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