Ross e Pregnancy Comic Journal – Le gravidanze non calcolate

Oggi vi parliamo di due fumetti davvero interessanti, che potete leggere gratuitamente sul sito di Mammaiuto: RossPregnancy Comic Journal. Entrambi affrontano il delicato tema delle gravidanze inattese

Mammaiuto è un’associazione di fumettisti che fanno fumetti per il piacere di farli. Le loro pubblicazioni sono infatti tutte leggibili gratuitamente sul sito ww.mammaiuto.it. Di questo collettivo fanno parte Laura Camelli, Samuel Daveti, Paolo Deplano, Silvia Fabris, Francesco Frongia, Giusy Gallizia, Francesco Guarnaccia, Sara Menetti, Lorenzo Palloni, Claudia Razzoli, Alessio Ravazzani, Francesco Rossi,  Giorgio Trinchero, Kenji Nakasone e Agata Matteucci.

Sono veramente tantissimi i fumetti che potete trovare e leggere sulla piattaforma, tra i tanti ce ne sono due che hanno più di qualcosa in comune. Sto parlando di Ross di Claudia Razzoli e del Pregnancy Comic Journal di Sara Menetti.

Il tema centrale di entrambi i fumetti è una gravidanza, assolutamente non calcolata. Un fulmine a ciel sereno che sconvolge i protagonisti e le loro famiglie, ma anche e soprattutto la quotidianità.

Ci troviamo di fronte a due storie diverse: Ross è ambientata negli anni ’80, Lucia è una ragazza giovanissima, schiva e riservata, tutto il suo mondo è coperto dalla sua massa enorme e vaporosa di capelli rossi. Nel suo cuore c’è il caro Renato, il Romantico, Emozionante, Nasone, Atletico, Troppo figo, Oltre ogni sogno Renato. Ed è proprio con Renato che Lucia aspetterà un bambino. La gravidanza cambia praticamente ogni cosa. Lucia deve abbandonare la scuola, le amiche, ma soprattutto deve abbandonare i suoi sogni, il suo futuro perché ora c’è un’altra vita a cui pensare. Claudia Razzoli descrive la gravidanza di Lucia in modo estremamente delicato, nonostante lo tsunami che in realtà ha sconvolto la sua vita, la protagonista sente di amare in fondo, quello che le sta succedendo. Il problema però è che non è coinvolta solo lei in questo. Data la giovane età, data l’epoca più rigida, tutti si sentono fagocitati da questo nuovo arrivo. Le famiglie di lui e di lei diametralmente opposte e con valori diversi devono collaborare. La famiglia di Lucia più morbida, accogliente, attenta ai bisogni dei figli, la famiglia di Renato tradizionalissima, attenta al lavoro, alla dedizione, ai ruoli predefiniti. Lucia dovrà separarsi dalla sua famiglia, perché si va a casa di Renato dopo la nascita della Rossellina, ed è lì che scoprirà quanto è pesata la sua gravidanza e quanto peserà nella sua vita. È tutto diverso, tutto perso, vorrebbe la vita di prima Lucia, ma sa che la Ross è la cosa più bella che le sia mai capitata.

Dagli anni ’80 dai colori sgargianti, il vapore nei capelli e i giubbottoni oversize, in uno scenario disegnato con ricchezza e con grande particolarità ci spostiamo ai giorni nostri.

È il tratto di Sara Menetti, essenziale, asciutto, molto meno sensuale e opulento rispetto a quello della Nuke che ci parla di un’altra gravidanza a sorpresa. Una coppia stabile e adulta in questo caso, deve far fronte a questo imperdonabile errore nella routine. Dopo 10 anni di attenzioni e calcoli, per colpa di un workout si è aperta la falla. Qui la gravidanza non coinvolge le famiglie, non corre in lungo e in largo per le strade toscane, rimane tra i due partner (almeno fino all’episodio n°7, che è l’ultimo che trovate sul sito). È una dimensione molto più intima, in cui tutto ruota sulla decisione fondamentale: tenere o non tenere il bambino? È un continuo passarsi la palla, tra pro e contro, sì e no, ricerche, opinioni, pareri medici e non, ma ancora non è detta l’ultima parola.

Nonostante le due narrazioni siano molto diverse, sia per i protagonisti che per la struttura delle storie, i due fumetti hanno in comune il panico. Dal primo episodio di entrambi, con il disegno del test di gravidanza, aleggia per tutte le puntate un’ansia enorme. I personaggi sono ben caratterizzati e trasmettono tutto il complesso di emozioni che una cosa così enorme può portare nella vita. Due mondi e due situazioni a confronto, ma che in realtà raccontano le stesse preoccupazioni. Gravidanza o meno, in entrambi i casi è sottolineata particolarmente questa deriva in cui viviamo, la profonda insoddisfazione del presente e l’incertezza del futuro. Se non ci sono sicurezze a cui possiamo ancorarci, com’è possibile pensare di darle a qualcun altro che dipenderà da noi in tutto e per tutto?

Se pensate che i webcomics siano meno belli qualitativamente o più leggeri, devo dirvi che siete ormai nell’antichità. Ross e Pregnancy Comic Journal sono solo un esempio, ma ci sono tantissimi altri fumetti che meritano davvero la vostra attenzione, che vi sveleremo, pian piano.

Abbiamo parlato di:
Ross, di Claudia Razzoli (voto 8)
Pregnancy Comic Journal, di Sara Menetti (voto 7)

Potete leggerli gratuitamente sul sito di Mammaiuto

Carla Gambale

Non si ha memoria di quando abbia iniziato a leggere, ma non ho mai smesso. Lotto da tempo immemore con mia madre per farle comprare una nuova libreria. Tra un'emicrania e l'altra mi adopero a leggere, scrivere e parlare di libri, fumetti e serie tv, poi nel tempo libero studio anche archeologia

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