Le terrificanti avventure di Sabrina: il Tempio di Satana fa causa alla serie

Netflix, che ha da poco lanciato la serie Le terrificanti avventure di Sabrina, si trova ora nei guai. Sembrerebbe infatti che abbia preso un po’ troppo spunto da un monumento coperto da copyright e che questo abbia sollevato qualche reazione da parte dell’organizzazione satanista americana.

satanic temple statue chilling adventures of sabrina Credit: Netflix

Le terrificanti avventure di Sabrina ha debuttato su Netflix il 26 ottobre ed ha fin da subito ottenuto ottime reazioni dal pubblico e dalla critica. La serie rappresenta un reboot della cara e vecchia serie degli anni ’90 Sabrina vita da strega e rielabora la storia della protagonista in una chiave molto più cupa e tendenzialmente horror.

Tra le tante opinioni positive però, a quanto pare emergono degli spettatori un po’ meno entusiasti, tra tutti il Satanic Temple e la Church of Satan americani, scontenti dell’utilizzo di una certa immagine di Satana all’interno di molti episodi.

Il Tempio di Satana, con sede a Salem, nel Massachusets, ha dichiarato tramite il suo portavoce e co-fondatore Lucien Greaves di star intraprendendo un’azione legale contro Netflix a causa della statua del Signore Oscuro utilizzata all’interno dell’Accademia delle arti oscure. Il design della statua, secondo Greaves, sarebbe stato rubato a quella di Baphomet, situata all’interno del Tempio Satanico. Queste le dichiarazioni su Twitter:

“Sì, stiamo intraprendendo azioni legali per #TheChillingAdventuresofSabrina, che si è appropriata del nostro design di monumenti protetti da copyright per promuovere il loro finto e asinino show da Satanic Panic.”

“Sono stupito che qualcuno sia confuso sui motivi per cui cerchiamo rimedio legale nei confronti di Le terrificanti avventure di Sabrina per l’uso del nostro monumento. Sarebbero più comprensivi verso una serie immaginaria che usasse una vera moschea come quartier generale per una cellula terroristica? O un romanzo sull’Accusa del sangue immaginario che coinvolgesse ebrei del mondo reale?”

Il portavoce ha poi twittato un’immagine, accostando due foto delle statue a scopo dimostrativo:

Greaves ha poi aggiunto:

“Voglio che la tolgano. Per cominciare, sembra un fac-simile in CGI. Non so quanto lavoro abbia richiesto, ma semplicemente mi rifiuto di accettare che il nostro monumento venga mostrato in questo modo per sempre. Non voglio che il nostro monumento sia minimamente associato allo show.” 

Per quanto riguarda la Chiesa di Satana, per il momento non ci sono dichiarazioni ufficiali dai responsabili, ma è stato solo pubblicato un tweet riguardante la serie:

“Alcuni dei nostri membri guardano la serie e, come ci si potrebbe aspettare, alcuni si divertono mentre altri lo trovano non adatto ai loro gusti. Lo show porta in scena un’organizzazione fittizia di adoratori del Diavolo, e streghe che non sono neo-pagane, quindi le opinioni variano molto tra i nostri che si preoccupano abbastanza di vederlo. Non siamo una collettività, ma una variegata cabala di individui. A ciascuno il suo programma!”

Che dire, aspettiamo la reazione di Netflix e le eventuali conseguenze che queste proteste potrebbero avere sulla prossima stagione della serie. Voi che ne pensate?

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