La Storia Infinita – Dream a dream

Il 20 luglio 1984 usciva nelle sale un film che sarebbe presto diventato un vero e proprio cult generazionale: La Storia Infinita

Sono poche le pellicole che raggiungono un connubio perfetto tra effetti speciali, trama e colonna sonora, film che basta citarne il titolo e ci fanno rivivere in un nanosecondo le scene più toccanti, sopraffatti dalle stesse emozioni della prima volta che lo abbiamo visto.

Non ho dubbi che abbiate già immaginato di volare su Falcor, guardare Atreju dall’alto mentre corre cavalcando Artax … oddio Artax! La morte di Artax, la bambina imperatrice, “Mamma si chiamava Eva”, che bello sono tutti vivi! Ecco di solito quando parte “The Neverending story” nella mia testa avviene questa sequenza di immagini!

La storia infinita, film del 1984 diretto da Wolfgang Petersen,  ha segnato la nostra infanzia e i nostri cuori. La figura del bambino orfano come protagonista era un must degli anni ’80, Bastian oltre che senza mamma era anche bullizzato a scuola: nella sua condizioni non poteva che vivere un’avventura fantastica.

bastian la storia infinita

Grazie a un libro “preso in prestito” in una misteriosa biblioteca, il ragazzino resta coinvolto in un universo parallelo, il regno di Fantàsia, popolato da creature buffe di ogni genere, che rischia di scomparire per sempre. Bastian vive sulla sua pelle le imprese dell’eroe prescelto su cui graverà la sorte del regno, Atreju, sentirà la sofferenza per la morte del suo cavallo e gli batterà il cuore a mille mentre cavalca un Fortunadrago (Falcor), fintanto da trovarsi anche lui a dover agire in prima persona per salvare quel mondo.

Quando si lascia spazio alla fantasia, quando le storie si mantengono nel limbo tra sogno e realtà, tra speranze e crude verità, sono destinate a durare nel tempo.

MegarNeducci cari, è tempo di svelarvi tutti i segreti dietro quest’avventura…

LIBRO E  FILM

Per prima cosa va detto che il famoso film è tratto da un libro del 1979, scritto da Michael Ende, considerato tutt’oggi una finestra aperta sul regno dei sogni, dell’immaginazione, dei libri e della letteratura stessa.  È stato ristampato recentemente dalla TEA e quindi lo troverete facilmente, se però sperate (come me) di poter trovare una copertina in pelle scura e lo stemma dell’Auryn sopra, allora devo infrangere le vostre speranze. Purtroppo nessuno ha mai pensato di relegarlo come quello che legge Bastian nel film!

la storia infinita

Non vorrei stare ad elencarvi tutte le differenze tra film e libro, ovviamente ce ne sono, a partire da Bastian, nel libro Bastiano Baldassarre Bucci, dall’aspetto goffo e grassoccio, per arrivare ad adattamenti della trama forse necessari per la sceneggiatura. Per grandi linee la pellicola segue la prima metà del libro, esatto solo metà libro, e poi cosa succede?

Per chi se lo fosse perso (non una grande perdita!) hanno girato due seguiti: La storia infinita 2, che riprende in maniera non molto fedele la seconda parte del libro, e La storia infinita 3 che non s’ispira minimamente alla trama del romanzo, eccetto per qualche personaggio.

Per chi avesse visto tutti i film, leggete cosa aveva creato l’autore!

Michael Ende, dopo aver visto in anteprima la pellicola, pare che si sia alquanto infuriato per le modifiche apportate alla sua storia, ma ormai era troppo tardi per opporsi e queste furono le sue dichiarazioni: «Auguro la peste ai produttori, mi hanno ignorato! Quello che mi hanno fatto è una zozzura a livello umano, un tradimento a livello artistico!». Come sapete, il film venne comunque distribuito nei cinema, nonostante  i tentativi dello scrittore di bloccarlo. Perse anche la causa per far togliere il suo nome dai titoli di coda.

Nel 2009 la Warner Bross aveva annunciato di aver iniziato i preparativi per un remake, acquistando i diritti del romanzo e del film. La produzione aveva dichiarato che la trama sarebbe stata attualizzata nell’epoca moderna per gli ingenti effetti visivi utilizzati e in caso di successo sarebbe divenuta una saga cinematografica. Tuttavia nel 2011, la produttrice Kathlenn Kennedy, ha dichiarato che per problemi riguardanti i diritti d’autore dell’opera (Oltre alla peste, cosa avrà augurato Michale Ende alla casa cinematografica?!) probabilmente non ci sarà nessun nuovo adattamento.

I PROTAGONISTI

Barret Oliver aveva appena 11 anni quando venne scelto tra ben 200 ragazzi per il ruolo di Bastian. Dopo La Storia Infinita venne notato da Tim Burton, che gli affidò il ruolo di Victor Frankenstein nel suo film “Frankenweenie”. Successivamente girò Cocoon, l’energia dell’universo, D.A.R.Y.L., The secret Garden, Cocoon – il ritorno, dopodiché decise di ritirarsi dal mondo del cinema e d’insegnare fotografia a Los Angeles.
Eccolo oggi dopo più di 30 anni:

bastian

Noah Hathaway, Atreju, dopo essere stato premiato come miglior attore emergente con il Saturn Award, venne scelto per il ruolo di Boxey nella serie Battlestar Galactica. Da sempre uno sportivo – pensate che già nell’84 era cintura marrone di arti marziali – , oltre che aver interpretato ruoli minori in altre pellicole, si è distinto come ballerino jazz, street dancer, thaiboxer e ha tenuto corsi per il combattimento ravvicinato per assistenti di volo e piloti.

atreju

Diversa fu la sorte per Tami Stronach, la bambina imperatrice, figlia di genitori iraniani era fuggita dalla rivoluzione del suo paese, dopo aver debuttato con La storia infinita non ebbe altri ruoli cinematografici. Nel 1996 divenne un membro importante di un famoso corpo di ballo, la Neta Dance Company, adesso è coreografa e i suoi lavori sono messi in scena da New York fino all’Australia.

principessa bambina

 

COLONNA SONORA

Dopo lo shock per aver visto come sono diventati i protagonisti oggi, possiamo parlare della colonna sonora. Le musiche per il film furono composte da Klaus Doldinger del gruppo Jazz tedesco Passport, in collaborazione con l’italiano Giorgio Moroder. Quest’ultimo scrisse insieme a Keith Forsey il brano The Neverending Story, interpretato da Limahl, ex leader del gruppo Kajagoogoo.

limahl

Ve lo ricordate tutti Limahl nel videoclip? La sua hit venne lanciata nel 1984 e schizzò subito al 4° posto delle classifiche in Inghilterra e al 6° posto negli USA, dal tema principale sono state fatte diverse cover da artisti come i The Birthday Massacre, Creamy, Dragoland, New Found Glory, Trick or Tret e dal violinista cantante Omar Lopez.

I Club House, gruppo house italiano, nel 1994 hanno realizzato una cover della melodia Bastian’s happy flight di Klaus Doldinger.

Traducendo una delle strofe più famose:

Fai finta che io sia ovunque

Nascosta tra le righe

Scritto nelle pagine

È il segreto per una storia infinita

Raggiungi le stelle

Fai volare la fantasia

Fai un sogno

E ciò che vedi si realizzerà

Quando ci svegliamo da un sogno, quando finiamo un libro che ci ha particolarmente coinvolti, quando arriviamo ai titoli di coda di un film con gli occhi lucidi, proviamo sempre un gran senso di malinconia e di vuoto. Ci sarà mai qualcosa che ci emozionerà allo stesso modo? Alla fine desideriamo tutti una storia che non possa mai finire!

Per questo vorrei lasciarvi con una simpatica curiosità, per chi avesse tanta nostalgia di Bastian e soprattutto di Falcor: a Monaco di Baviera vi è il Bavaria Filmstadt, un museo in cui sono conservati tutti – o quasi – gli oggetti di scena originali del film.

Per chi si sente ancora un po’ protagonista della storia, è possibile farsi una foto cavalcando il vero Falcor e abbracciare il Mordiroccia!
 

Saki

Cuore giapponese in un corpo italiano, leggo manga dalla più tenera età e sogno ancora di cavalcare Falcor! Curiosa fino allo sfinimento, sono pronta a parlarvi delle mie scoperte!

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