Justice League n.1, la recensione

JUSTICE-LEAGUE-059C’è poco da fare, il pianeta Terra non sarà  mai un posto tranquillo.
Ciclicamente il nostro mondo viene preso di mira da razze aliene e da pericoli che un solo super eroe non riuscirà mai ad affrontare da solo… ecco perché, nonostante tutto, c’è ancora bisogno della Justice League.
Il gruppo più potente dell’universo DC è da poco rimasto orfano del suo membro più rappresentativo, Superman, morto qualche settimana fa a causa di un terribile avvelenamento.

Senza l’Uomo d’Acciaio,  la League perde tantissimo in termini di potenza, questo è chiaro. Il gruppo è forte, ma la mancanza di una leadership come quella del kryptoniano alla lunga può farsi sentire. Ecco perché Batman ha individuato immediatamente un sostituto: una persona potenzialmente pericolosa, di cui nessuno sa niente, ma che ricorda tremendamente il loro amico caduto… di chi stiamo parlando? Ma del Superman pre-Flashpoint, naturalmente. Ovviamente gli eroi di questo rinnovato mondo non sanno nulla di lui, se non che sembra essere la copia esatta dell’eroe che avevano imparato ad apprezzare e ammirare. Dell’eroe che molti di loro avevano imparato a chiamare “amico”… e che Diana, Wonder Woman, chiamava addirittura “amore”.

Parte così la nuova Justice League di Brian Hitch, che nella prima storia dell’albo re-introduce il gruppo cercando di fare un po’ il punto della situazione, con una narrazione che appare molto scorrevole e che usa come pretesto un attacco alieno proprio per far incontrare nuovamente i membri della JL con il nuovo Superman. Se la storia scorre via piuttosto agevolmente, purtroppo dobbiamo segnalare una vistosa involuzione nello stile di disegno di Hitch, davvero irriconoscibile rispetto a qualche tempo fa. Fortunatamente, dalla seconda storia dell’albo arriva Tony Daniel alla parte grafica e il cambio di passo appare decisamente notevole. La Terra si ritrova ancora una volta sotto attacco, ma stavolta non sarà affatto facile cercare di capire contro CHI o COSA si è imbattuto il nostro Pianeta. Una cosa è certa: la League sta imparando a fidarsi di questo “nuovo” Superman (anche se non c’è ancora stato un vero e proprio confronto tra l’Uomo d’Acciaio e i membri del gruppo) e questa non può che essere una buona notizia.
In appendice, troviamo Titani: Rinascita, un albo davvero ricco di emozioni che vede Dan Abnett ai testi e Brett Booth alle matite. Gli appassionati di lungo corso dell’universo DC ameranno davvero molto questa storia, che non solo riporta definitivamente in scena i Titani orginali, ma pesca a piene mani dal passato dei personaggi, facendoci rivivere momenti e sensazioni che sembravano ormai sparite con il New 52.
Tutto questo grazie a Wally West, che ormai è tornato stabilmente nella realtà di questo “nuovo” mondo (come abbiamo visto nello speciale Universo DC Rinascita, uscito a gennaio) ed è pronto a far luce sul più grande mistero che avvolge questa realtà: chi ha “rubato” gli ultimi 10 anni al DC Universe? Come mai Wally era stato scaraventato addirittura fuori dal tempo? Risposte che arriveranno sicuramente con il tempo, ma anche grazie all’aiuto dei suoi migliori amici: i Titani.

Justice League n.1
(contiene Justice League: Rebirth n.1; Justice League n.1; Titans: Rebirth n.1)
Testi di Bryan Hitch e Dan Abnett; disegni di Bryan Hitch, Tony S. Daniel e Brett Booth
Formato 16,8×25,6, S, 72 pp, col.
Prezzo € 3,95
Periodicità: quindicinale
Editore: RW Edizioni – Lion Comics

VOTO: 7,5

Mr. Kent

Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.

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