Gary Frank: «Doomsday Clock? Avevo rifiutato, mi faceva paura»

Durante Etna Comics abbiamo avuto il privilegio di poter scambiare quattro chiacchiere con il grande Gary Frank, che ci ha raccontato qualcosa della sua vita e alcuni retroscena su Doomsday Clock, l’ambizioso sequel di Watchmen

intervista a Gary Frank

Non capita tutti i giorni d’incontrare un grande artista come Gary Frank, uno dei più apprezzati disegnatori attualmente in forza alla DC Comics, per cui ha realizzato pagine importanti, destinate a entrare negli annali dei comics. Attualmente, insieme al suo amico Geoff Johns, sta firmando Doomsday Clock, un sorprendente sequel di quel capolavoro che è Watchmen, che si propone addirittura di sconvolgere per sempre l’Universo DC, non solo inserendo i personaggi creati da Alan Moore e Dave Gibbons all’interno della continuity ufficiale, ma facendo rivelazioni in grado di sconvolgere tutto quello che abbiamo sempre creduto di sapere.

Durante l’edizione 2019 di Etna Comics abbiamo avuto il piacere e il privilegio di poterci fare quattro chiacchiere, in cui ci ha confessato che inizialmente aveva rifiutato questo progetto. Perché? Ce lo racconta lui, vi basterà solo premere “play” e il gioco è fatto.

Gary Frank | Intervista esclusiva a Etna Comics 2019

Ringraziamo il grande Gary Frank per la disponibilità e cortesia, l’ufficio stampa di Etna Comics per il supporto (Valentina e Francesco, nella fattispecie) ed Enrico Scarpello, responsabile dell’area comics.

Mr. Kent

Appassionato di fumetti, curioso per natura, attratto irrimediabilmente da cose che il resto del mondo considera inutili o senza senso. Sono il direttore di MegaNerd e me ne vanto.

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