È morto Carlo Croccolo, noto per i film di Totò e Tre uomini e una gamba

Si è spento all’età di 92 anni l’attore Carlo Croccolo, famoso per i suoi ruoli nei film di Totò e per quello in Tre uomini e una gamba.

Carlo Croccolo

Carlo Croccolo, attore noto per le sue interpretazioni in molti film comici italiani, si è spento oggi all’età di 92 anni. A dare la notizia i familiari sulla pagina Facebook dell’attore, scrivendo:

“Questa mattina alle prime luci dell’alba, si è spento il maestro Carlo Croccolo. Ha vissuto una vita straordinaria come straordinario è stato il suo talento. I funerali si terranno domani, domenica 13 ottobre, alle ore 16, nella Chiesa di San Ferdinando a Piazza Trieste e Trento”

Croccolo ha cominciato a recitare negli anni ’50, insieme a Totò in 47 morto che parlaMiseria e nobiltàTotò lascia o raddoppia? e Signori si nasce. Ha proseguito poi la sua carriera con De Filippo, Vittorio De Sica e Ingmar Bergman, lavorando in seguito anche come doppiatore per Oliver Hardy in diversi film di Stanlio e Ollio.

Daniela Cenciotti, moglie dell’attore, ha commentato:


“Se n’è andato un pezzo importante del Cinema e del Teatro. Se n’è andato un compagno di vita tenero e amoroso. Se n’è andato, determinato e consapevole così come è vissuto. A noi tutti resta il dovere e la responsabilità di perpetuarne il ricordo e conservarne il sorriso”. 

Il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha detto:

“La scomparsa di Carlo Croccolo è un grande lutto per lo spettacolo italiano, che perde un attore, regista e doppiatore che con grazia e maestria ha attraversato tre generazioni di cinema e teatro. Pilastro della scena partenopea, a lungo a fianco di Totò nella vita e nella professione, è stato protagonista anche a fine carriera di convincenti interpretazioni che hanno donato gioia e allegria a molti”

Uno dei suoi ruoli più recenti è quello in Tre uomini e una gamba, in cui ha interpretato Eros Cecconi, padre della sposa di Giacomo e personaggio che lo ha fatto conoscere anche al pubblico più giovane.

 

Un rispettoso saluto dalla redazione di MegaNerd.

 

Fonte: ansa.it


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